Warrant group

L’impresa che aiuta lo sviluppo delle imprese

Difficile sospettare che nei due storici edifici di via Mazzini, accuratamente restaurati, operi una delle maggiori società di consulenza italiane.
Sicuramente la prima a specializzarsi nella finanza agevolata per le aziende manifatturiere ed oggi molto, molto di più.
Fiorenzo Bellelli mi riceve nella luminosa sala del consiglio di amministrazione abitata da un grande acrilico di Alfonso Borghi.
Gli dico che non è usuale passare dalla “libera” professione ad essere impresa di servizi strategici, con tanti dipendenti e con un’organizzazione complessa.
Mi risponde che nel suo caso è stata una scelta naturale, dopo l’esperienza da direttore finanziario e poi amministratore delegato della Venturini negli anni ottanta e novanta.

L’importante non è vendere un servizio, ma riuscire a creare valore per i clienti, sempre.
E per farlo bisogna andare a tempo coi cambiamenti.
Ad esempio, mi dice, la finanza d’impresa non è più basata sui rapporti personali con le banche: noi aiutiamo le imprese

a “meritare il credito”, cioè a comunicare attraverso documenti e analisi strategiche che consentano a decisori sconosciuti e lontani di misurare competitività e redditività.

Così i progetti per accedere ai finanziamenti agevolati, ministeriali o europei che siano, non possono più avere come obiettivo il finanziamento in sè e poi badare solo a rispettare gli aspetti burocratici; occorre partire dalla capacità e dall’interesse dell’impresa a fare innovazione e noi la aiutiamo a scoprire questa capacità e ad entrare in relazione con gli obiettivi che la CE o lo Stato hanno ritenuto di dover incentivare.

La struttura operativa di Warrant è quindi costituita da analisti di economia aziendale, i cosiddetti commerciali, e da professionisti delle varie competenze necessarie a far nascere nelle aziende i progetti.
Warrant è la società che, insieme ai propri clienti, ha presentato con successo in Italia il maggior numero di progetti sull’innovazione e sulla ricerca e sviluppo.
Per questo è stata scelta da ABI come suo unico consulente per la finanza agevolata, ed ha sull’argomento una banca dati adottata dal Sole 24ore.
Dico a Bellelli che vent’anni di attività per una società non sono poi tanti, ma che Warrant deve tenersi particolarmente in forma per andare sempre più veloce.
Il personaggio bada ad evitare ogni enfasi, ma, nonostante il silenzio ovattato
che regna negli uffici, ad ascoltarlo mi sembra proprio che questa società corra.
È come una ciliegia che tira l’altra.
La finanza agevolata porta a considerare anche i piani di risparmio energetico, per cui si è costruita una specifica competenza progettuale sulle strategie gestionali da offrire alle imprese.
E il trasferimento di tecnologie comporta un rapporto stretto coi centri di ricerca universitari e pubblici, per far dialogare chi fa ricerca e chi fa business.
Non solo Warrant organizza reti tra imprese e centri di ricerca per poter costruire i vari progetti di finanziamento, ma interagisce direttamente con molte università.
Col Politecnico di Milano ha costituito la società MOX-OFF per la modellazione matematica da offrire alle grandi imprese. Con l’università di Modena e Reggio ha invece in corso un progetto di inserimento presso i suoi clienti di dottorandi in materie

scientifiche.
E ha acquisito la società di formazione dell’ex Associazione delle Piccole Imprese per farla diventare sinergica con le proprie attività.
Infine, ultimo nato ma non poteva più mancare, è il settore dell’internazionalizzazione, per ora radicato in India, in Messico e a Singapore.

Warrant come ha vissuto la crisi dal 2008 ad oggi?
Con crescenti difficoltà di incasso fino al 2011, ovviamente, e con un centinaio di imprese clienti che sono finite in procedure concorsuali.

Fortunatamente i servizi innovativi le hanno procurato nuovi e importanti clienti.

Chiudo il colloquio con una curiosità: per un’impresa di queste dimensioni di mercato, stare a Correggio comporta degli svantaggi?
Bellelli scuote la testa: a Correggio si sta bene, ci sono imprese eccellenti più di quanto non si pensi, e nella globalizzazione

è importante avere una base genuinamente locale soprattutto per investire nel capitale umano.

Alla fine Bellelli mi consegna un cruccio.

I “distretti economici” come li abbiamo conosciuti anche a Correggio non funzionano più, ormai assorbiti dalle imprese egemoni.
Funzionano le reti d’impresa verticali, tra soggetti complementari in filiere di prodotto che se sono competitive fanno l’interesse

di tutti i componenti.
Manca invece spesso negli imprenditori delle nostre piccole e medie aziende la cultura della collaborazione paritetica

tra più soggetti dello stesso mercato anche quando un risultato può essere ottenuto solo così.
Non c’è la consapevolezza che per queste dimensionid’impresa sempre più spesso la gara cambia: non si corre da soli, per conto proprio, ma bisogna far parte di una squadra.

LA SCHEDA

  • Nasce nel 1995 dalla unificazione di Warrant Consulting, lo studio professionale

di Fiorenzo Bellelli, con Dimensione Finanza, una società di consulenza operante nel mantovano

  • Consiglio di Amministrazione: presidente Fiorenzo Bellelli, consiglieri

Roberto Furini e Giorgia Bellelli

  • Fatturato di 12 milioni di euro
  • Partner di circa 2000 imprese in tutta Italia, di cui 350 sviluppano fatturati

superiori ai 50 ml di euro

  • 130 dipendenti, di cui 20 collaboratori
  • Oltre alla sede centrale di Correggio ha uffici a Casalecchio, Roma, Torino,

Bruxelles, in India, Singapore e Messico

  • Settori di attività consulenziale: recupero del credito d’imposta, finanza d’impresa, finanza agevolata, risparmio energetico, finanziamenti europei, modelli organizzativi secondo la L.231, trasferimento tecnologico, internazionalizzazione, formazione e risorse umane.

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