Tutto per voi, uccellini vicini e lontani

La correggese 2GR è fra i leader mondiali nel settore ornitologico

Era il 1980 quando Luciano Gobbi fondò, insieme al fratello Franco, la 2GR SRL, dopo un’esperienza da lavoratore dipendente nel settore dello stampaggio materie plastiche. Il desiderio di mettersi in proprio e la passione per il suo hobby hanno così dato vita a quella che oggi è riconosciuta tra le aziende leader a livello internazionale nel settore dei prodotti per l’ornitologia. Ho fatto visita in azienda al signor Luciano per conoscere meglio questa realtà produttiva del nostro territorio. «Chi alleva volatili lo sa, questo hobby genera dipendenza! È così che è nata la nostra azienda: ho sempre condiviso questa passione con mio fratello, ma entrambi avevamo un lavoro da dipendenti. Così abbiamo pensato, insieme ad un terzo socio (la R del nostro marchio, noi eravamo le due G), di unire le conoscenze acquisite nello stampaggio e metterci così a produrre accessori per l’allevamento dei volatili. La passione che abbiamo avuto sin da giovani ha certamente reso più forte la nostra motivazione nel riuscire bene, poi l’aspetto famigliare ha fatto il resto», racconta Luciano.

La 2GR è rimasta un’azienda a gestione familiare, ma riesce a mantenersi sempre al vertice del mercato. Com’è possibile?
«C’è una filosofia chiara alla base del nostro lavoro: tutti i prodotti che commercializziamo sono stati pensati, sviluppati e realizzati nel nostro stabilimento. Vogliamo offrire al cliente solo articoli con filiera italiana al 100%. Così era al momento della fondazione dell’azienda e così è rimasto fino ad oggi. Ai due soci delle origini è subentrata mia moglie Gianfranca Losi: poi, già da diversi anni, si sono inseriti mia figlia Martina Gobbi, che si occupa della gestione clienti (dall’arrivo dell’ordine alla preparazione e spedizione, oltre che del magazzino) e anche i miei due generi, che si occupano uno della produzione e l’altro della realizzazione di tutti i nostri articoli, nessuno escluso. Anche gli stampi vengono realizzati internamente».

Quindi la sua è una famiglia che lavora in team.
«Certo che sì, e ne vado fiero. Adesso poi che i più giovani sanno come fare a portare avanti il lavoro, di me c’è meno bisogno. Posso così godermi il mio hobby e dedicarmi di più a quello che preferisco, l’officina e gli stampi! (ride)».

Il catalogo 2GR è molto vasto e spazia dagli articoli per l’allevamento dei volatili di piccole-medie dimensioni alle vasche per tartarughe, accessori per roditori e per gatti (come ciotole, lettiere e trasportini), contando ben quattrocentocinquanta articoli. A fronte di un catalogo così ampio, serve una rete di distribuzione ben organizzata.

Risponde Martina: «Ci siamo dotati di una rete di rivenditori che oggi ci consente di esportare in tutto il mondo: la recente espansione nei Paesi scandinavi ci ha portati a coprire tutta l’Europa; a livello extraeuropeo siamo attivi in America del nord, America del sud, Indonesia, Corea del Sud, Nord Africa e Paesi arabi. La concorrenza principale viene dall’Italia, poi da Spagna e Portogallo; stiamo ampliando l’attività nel settore degli uccelli da esterno, implementando la progettazione con materiali riciclati. Riscontriamo dalle vendite che ogni regione europea ha il suo settore preferito: ad esempio, la cultura degli uccellini da esterno non è molto presente in Italia ma è molto forte nel nord Europa, invece nei Paesi dell’Est c’è una predilezione per i criceti. Nel nord Europa sono particolarmente apprezzate anche le tartarughe. Quello dell’allevamento dei piccoli animali è un settore che copre vaste aree di territorio e che ci porta spesso all’estero per restare aggiornati: la fiera principale a livello internazionale si svolge annualmente a Norimberga. Poi ne abbiamo una molto importante anche a Bologna, a dimostrazione del fatto che la Regione Emilia Romagna è molto forte nel settore dell’ornitologia».

Operare nel settore dell’allevamento degli animali comporta una particolare attenzione al rispetto delle normative, immagino.
Risponde Luciano: «Il rispetto delle normative vigenti è fondamentale, anche perché ci troviamo ad operare in una regione che si colloca tra le principali in Italia per l’attenzione data all’ornitologia e, più in generale, al tema del benessere animale; per restare sempre aggiornato mi avvalgo del supporto dell’Associazione Sportiva Ornitologica Correggese e della FOI (Federazione Ornicoltori Italiani). Aggiungo che il settore dell’allevamento amatoriale dei piccoli volatili ha consentito, soprattutto nel corso degli ultimi anni, di mantenere in vita alcune specie che sarebbero andate a sparire, come ad esempio il cardellino. Questa, per gli amatori come me, è una bella soddisfazione, sentiamo di fare qualcosa di utile».

Durante tutta la chiacchierata mi ha colpito l’atmosfera accogliente: si è venuto a creare da subito un clima di cordialità, reso frizzante dalla presenza della signora Gianfranca, donna di grande spirito e buone capacità imprenditoriali, senza dubbio trasmesse alla figlia Martina. Per questo ho colto con piacere l’invito a visitare la parte produttiva dell’azienda, che mi ha colpita per gli investimenti realizzati, la razionalizzazione degli spazi e soprattutto per l’adozione di accorgimenti significativi a tutela del benessere dei lavoratori e all’insegna della circolarità nell’utilizzo delle materie prime.

Precisa Gianfranca: «Per noi è importante che i dipendenti vivano bene il tempo-lavoro, per questo cerchiamo di rendere confortevoli gli spazi in cui prestano la loro attività: un datore di lavoro secondo noi ha anche questa responsabilità se vuole mantenere un buon clima aziendale e un altrettanto buon livello di produttività. In tutto l’azienda conta diciassette dipendenti, abbiamo una buona fidelizzazione del personale e questo è anche merito della fiducia che diamo ai lavoratori. Durante il periodo Covid le persone avevano più tempo da dedicare ai loro hobby e il nostro settore ha subito positivamente gli effetti di questa situazione; oggi che tutto è tornato come prima possiamo dire di avere risentito di un calo delle vendite, ma fortunatamente in percentuale modesta, consentendoci di salvaguardare tutti i posti di lavoro».

Non ci resta che complimentarci con Luciano, Gianfranca e tutto il loro staff per i traguardi raggiunti in oltre quarant’anni di attività, aggiungendo un augurio a Martina per quello che sarà il futuro della 2GR, che – ne siamo certi – riuscirà a farsi strada grazie alle capacità e all’ingegno dei suoi titolari. Un bell’esempio di quella capacità, tutta emiliana, di creare qualcosa che sa lasciare un segno nel tempo.

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