Tutti pazzi per il padel

Notti magiche nel nuovo campo a San Martino in Rio

“Notti magiche inseguendo un goal, sotto il cielo di un’estate italiana”. Così cantano Edoardo Bennato e Gianna Nannini negli anni ’90. Non solo campioni d’Europa nel calcio, ma anche vincitori di 40 medaglie olimpiche a Tokyo. Un Paese intero che si torna metaforicamente ad abbracciare grazie alle proprie imprese sportive. Senza dimenticare Matteo Berettini, finalista a Wimbledon, e Camila Giorgi, vincitrice dei National Bank Open nel tennis.

Sarà che a fare il tifo viene voglia di giocare, ma è oggettivo l’incremento di adesioni per gli sport praticati all’aperto. San Martino in Rio ha accolto questa necessità, figlia certamente anche del Covid, e l’ha resa possibile a partire dal 18 luglio con l’inaugurazione del campo da padel, uno sport in forte crescita a livello nazionale.

Si gioca in un campo rettangolare chiuso sui quattro lati. Le sponde in vetro vengono utilizzate e permettono agli spettatori di poter assistere alla gara da qualsiasi angolazione. É un ottimo allenamento perché non prevede tempi morti. Giocarci dà soddisfazione fin da subito, perché non è richiesta particolare tecnica.

Ci confida Marcello Malagoli, presidente del Circolo tennis di San Martino: «dopo dieci giorni dall’inaugurazione del campo si è registrata un’affluenza di circa 150 persone in più. Ne siamo felici, significa che è un investimento che trova immediate conferme. Dal 27 al 29 agosto ospiteremo i campionati nazionali maschili di padel, ne siamo orgogliosi». Aggiunge: «il nostro è un circolo pubblico medio-piccolo. Per poter giocare non è necessario divenire soci, questo lo rende molto fruibile. Il campo da padel, come anche i nostri altri quattro campi (tre in cemento e uno in terra rossa) permettono alle persone di tenersi in movimento e divertirsi anche senza avere particolari obiettivi sportivi. La media dei giocatori di padel è tra i 20 e i 35 anni, la fascia d’età che manca al tennis. É bello vedere così tanti giovani tra noi».

Il nuovo campo è costato 45.000 euro, cifra raggiunta anche grazie al supporto degli oltre 100 soci e agli sponsor, che anche in un momento storico così difficile non si sono tirati indietro.

Una persona che ha creduto fortemente nel progetto è Luisa Ferrari, assessora allo sport: «l’inaugurazione ufficiale del campo si terrà il 4 settembre, alla presenza del presidente della regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, l’onorevole Andrea Rossi e l’intera giunta comunale. Esiste da sempre una bella sinergia con il Circolo tennis, a dimostrazione che quando si instaura un dialogo costruttivo alla base i risultati poi si vedono. C’è stata una grande collaborazione tra i tecnici dell’impianto sportivo e l’ufficio tecnico comunale, nelle figure dell’Ing. Fabio Testi e della Geom. Sonia Bacchini».

Conclude: «si pensa che la difficoltà stia solo nella costruzione, ma in realtà si deve tenere conto di tutte le fasi della vita di un impianto sportivo. Sono fondamentali la progettazione, la costruzione, il collaudo e anche la manutenzione. Non si può trascurare nessuna di queste fasi, altrimenti si rischia di investire male energie e risorse».

In merito a questo aggiunge Marcello: «il campo è stato montato in tempi record, pezzo per pezzo. É stata fatta un’accurata ricerca dei materiali, che ha dato lavoro anche a ditti locali. Il campo è stato costruito su una piattaforma polifunzionale, che un domani, se necessario, potrà essere utilizzata per altri sport. Contiamo di utilizzarlo fino a ottobre e ripartire da febbraio, se il meteo ce lo permette».

Ringraziamo Marcello e Luisa per l’intervista e vi invitiamo al Circolo Tennis San Martino perché il padel vi aspetta fino a tarda sera. É ancora tempo di notti magiche!

 

Per maggiori informazioni:

visitare il sito

www.sanmartinosport.it

chiamare al numero

0522 64 61 91

per prenotare il campo.

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