Sport e Volontariato

A braccetto per le vie di Correggio

Sabato 16 settembre si è tenuta nella nostra città la quinta edizione della Festa dello Sport. La Giunta comunale ed il Forum per lo Sport, guidato da Fernando Boni, hanno deciso di abbinarla quest’anno alla Festa del Volontariato, tenendo conto che i due mondi vanno spesso a braccetto. La seconda novità è stata la location della Festa, che ha lasciato il Salone delle Feste in via Fazzano per sistemarsi in pieno centro storico. Una bella partecipazione ha riempito così di voci, di colori e di applausi per atleti, volontari e soprattutto per tanti ragazzi, il nostro Corso Mazzini, teatro delle premiazioni finali sotto l’Orologio.

Ne abbiamo approfittato per fare due chiacchiere con l’Assessore allo sport, Francesca Salsi. Siamo curiosi di conoscere l’impatto personale che ha vissuto in questi primi mesi, con un incarico impegnativo per un’esordiente nell’attività amministrativa pubblica e, magari, di avere qualche anticipazione sui suoi programmi futuri. Francesca, 43 anni, è insegnante di scuola primaria al Convitto Rinaldo Corso di Correggio. Si è candidata nella lista “Uniti per Correggio”, che sosteneva Fabio Testi come Sindaco.

Dopo gli Europei di Hockey a rotelle under 17, quella di oggi è la seconda importante iniziativa che hai tenuto a battesimo nella tua nuova veste. Come va, Francesca? Quali le tue prime impressioni?
«Bene, pian piano sto metabolizzando questa chiamata, per certi versi inaspettata. Con l’aiuto di tutti i componenti della giunta, che lavora in modo molto collaborativo e coeso, sto armonizzando il lavoro svolto dal mio predecessore con le nuove istanze e richieste raccolte negli incontri svolti con le varie rappresentanze delle società. Cerco di imparare il più in fretta possibile, qualche inciampo potrà esserci ma, con la collaborazione di chi ha più esperienza di me e con il mio impegno massimo, penso che ne uscirà un buon lavoro per la città».

Gli scogli esistono e sono in agguato per quanto riguarda lo sport, di cui mi occupo su queste pagine: nell’impiantistica, nei costi di gestione e nelle nuove regole sul volontariato vedo le problematiche più importanti.
«È vero per quel che riguarda l’impiantistica: dopo il rifacimento del parquet del palazzetto, il restauro della pista all’Espansione Sud e la palestra della scuola Cantona, ora sono in fase di completamento i tre campi da calcio del Borelli, con la richiesta di un campo sintetico avanzata dalla Correggese. Vedremo se sarà possibile accedere a bandi o finanziamenti agevolati, ma ancora non è dato sapere. Il rifacimento attuale è tutto a carico della proprietà della società di calcio, che colgo l’occasione per ringraziare. Così come ringrazio il Circolo Tennis Correggio per i campi nuovi da padel, basket e pikleball, che ha messo a disposizione dei soci e dei cittadini e che abbiamo inaugurato il mese scorso».

Noto che la carne al fuoco è abbondante. Immagino ti sarà d’aiuto “Il Forum dello Sport”, organismo in cui sono rappresentate tutte le società del nostro Comune e che ha alle spalle anni di esperienza.
«Proprio così, in questo periodo la collaborazione con il Forum è stata molto stretta. Abbiamo avuto parecchi incontri, ben oltre i due programmati ogni anno: una full-immersion molto utile, per la quale debbo ringraziare il coordinatore Fernando Boni, un prezioso riferimento in questo primo periodo di consultazioni conoscitive. Suggerimenti sono giunti in abbondanza, richieste in ugual misura: tutte verranno prese in considerazione, s’intende, e saranno discusse e valutate. Poi – mi dice con un sorriso che sottolinea la naturale e prevedibile conclusione – l’assessorato e la giunta nella sua collegialità decideranno tendo conto delle priorità e delle compatibilità».

Infine due parole sulla manifestazione alla quale stiamo assistendo, la “Festa dello sport” e del “Volontariato”, che ha un occhio di riguardo per i bambini e i ragazzi, maschi e femmine. Voluta, lo si evince qui dal vivo, con l’intento di vedere nello sport una forma molto importante di educazione civica.
«È una bella giornata in tutti i sensi, sia meteorologico che partecipativo, nonostante ci fossero previsioni incerte ed altre manifestazioni concomitanti. Lo dico con molta soddisfazione, perché prestiamo molta attenzione al mondo giovanile e allo sport in modo particolare. Nell’attività sportiva vediamo una profilassi preventiva ad un malessere presente, anzi, in aumento, nella società ed in modo particolare nel mondo giovanile. Lo sport fortifica e deve insegnare coraggio, rispetto, lealtà, aiuto, unione, rifiuto della discriminazione e pari dignità di ogni genere. Questo è quanto chiediamo allo sport giovanile ed alle società sportive: che insegnino sempre più, oltre al gesto tecnico, anche i comportamenti in tutte le sue sfaccettature, che mettano al primo posto la formazione degli uomini e donne futuri».

La festa è poi proseguita con diverse esibizioni delle società partecipanti nei vari spazi a loro dedicati. Le vie e le piazze della nostra città hanno visto una vasta partecipazione fino alla conclusione dell’evento, con le premiazioni di tanti atleti e dirigenti del mondo sportivo correggese. Abbiamo potuto così salutare e ringraziare volti noti di discipline molto popolari, così come atleti e dirigenti di sport meno conosciuti, ma ugualmente belli e meritevoli di attenzione perché autori di prestazioni meritevoli e promettenti. Tanti applausi per atleti del passato e del futuro, dirigenti e volontari che animano la nostra vita civile e sociale con un prezioso lavoro quotidiano. Se il buongiorno si vede dalla partecipazione dei cittadini, auguriamo all’assessore Francesca Salsi che il suo impegno sia premiato da soddisfazioni e successo. Grazie Francesca e buon lavoro.

Due giorni dopo la Festa dello Sport di Correggio, a Roma la Camera dei Deputati ha approvato in seconda lettura e all’unanimità la proposta di legge per modificare l’articolo 33 della Costituzione Italiana, quello sulla libertà della scienza e dell’arte, inserendovi il riconoscimento del valore dello sport. Questo il testo approvato: “La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme”. Dopo settantacinque anni finalmente lo sport entra nella nostra Costituzione. È merito, in gran parte, crediamo, dello sforzo di promozione e conoscenza della pratica sportiva, che tante realtà associative del nostro Paese, con il loro costante lavoro e con l’apporto del volontariato, hanno saputo e continuano a perseguire. Proprio come avviene nella nostra realtà locale. Un motivo in più per festeggiare tutti insieme come comunità.

Condividi:

Leggi anche

Newsletter

Torna in alto