Ricerca storica, un lavoro oscuro ma prezioso

Valter Pratissoli ne illustra difficoltà e necessità

Occorre persuadere molta gente che anche lo studio è un mestiere, e molto faticoso, con uno speciale tirocinio, oltre che intellettuale, anche muscolare – nervoso: è un processo di adattamento, è un abito acquisito con lo sforzo, la noia e anche la sofferenza.

 

Antonio GRAMSCI, Quaderni dal carcere (12).

 

Correggio, non solo per il suo illustre passato di Principato e per la presenza di artisti di rilievo, può annoverare un numero non indifferente di suoi concittadini che, in vari modi, ne hanno voluto conoscere e approfondire la storia e continuano a farlo, individualmente o all’interno delle numerose associazioni, società e circoli culturali che si occupano di arte, di letteratura, di educazione e, naturalmente, di “storia locale”.

In quest’ultimo campo si distingue la “Società di studi storici”, con la quale collaborano molti studiosi locali e non solo. Della Società il professor Valter Pratissoli è socio fondatore e attuale vice presidente: a lui chiedo quale sia oggi lo stato di salute della Società di Studi Storici di Correggio. La sua risposta contiene la denuncia di una situazione problematica e faticosa, al limite della sopravvivenza: l’esiguità dei fondi (il sodalizio si regge grazie alle quote sociali e a un piccolo contributo comunale) e tante difficoltà (trovare persone disposte a dedicarsi con continuità ad un lavoro di raccolta, raccordo e organizzazione, mantenendo vive le necessarie relazioni) rendono assai problematico poter arrivare ogni anno alla pubblicazione e presentazione degli “Atti” e, periodicamente, all’uscita dei “Quaderni” della collana.

Ci sarebbe bisogno di nuova linfa, ma questo tipo di attività non attira i giovani che, giustamente, hanno obiettivi a breve termine e desiderano il riconoscimento del lavoro svolto. Al contrario, queste attività di ricerca, assieme al necessario impegno organizzativo, richiedono tempi lunghi, dedizione e soprattutto gratuità. Non sono comunque mancati giovani laureandi che hanno scelto argomenti storico-locali per la loro tesi; ma alla fine nessuno ha perseverato.

«Il nostro è comunque un lavoro corale – spiega Pratissoli – perché occorrono figure disposte a collaborare, cercando con pazienza gli indizi e i documenti, seguendo le varie piste di lavoro, soprattutto nei luoghi deputati alla conservazione come gli archivi (di stato, vescovili, comunali, parrocchiali, giudiziari) e le biblioteche, senza tralasciare gli immensi campi della cultura materiale e immateriale. Va comunque ricordato che le naturali e primarie fonti di documentazione per la nostra storia sono la Biblioteca e l’Archivio storico di Correggio. Naturalmente, al termine di ogni ricerca, seguono la redazione dei contributi e la paziente preparazione della pubblicazione, avendo pur sempre cura di tutti gli aspetti editoriali. Tutto ciò comporta dei costi, di cui le ridottissime finanze della Società possono solo in parte farsi carico».

 

Per non gravare sul bilancio societario, pur continuando a pubblicare i frutti della ricerca, nel 2012 è nata, dalla collaborazione tra Pratissoli, Nazzaro Benati, Giovanni Fontanesi e altri amici, la collana “Prime forme”- Fonti e materiali per la storia di Correggio. Si tratta della pubblicazione di testi per la “storia” (nel senso più largo del termine) della nostra città, del territorio e zone limitrofe, motivata dall’intento di offrire ad una cerchia più vasta la possibilità di conoscere e di accedere con facilità alle fonti (inedite o rare) ed ai materiali (tesi di laurea, raccolte di documenti, inventari) che interessano la nostra storia locale.

 

L’ ultimo lavoro uscito per “Prime forme” risale all’ottobre dell’anno scorso: ecco un passaggio della sua presentazione, che purtroppo non è potuta avvenire in presenza a causa della pandemia.

“La collana “Prime forme” si arricchisce di una nuova pubblicazione, dopo una lunga – ma non inoperosa – pausa, segnata anche dai recenti e dolorosi avvenimenti. Le “Notizie storico-statistiche di Correggio”, completate nel 1873 e aggiornate al 1881, opera di Francesco Gianotti (1797-1883), impiegato – poi segretario comunale – e maestro di calligrafia. Sono frutto di una raccolta, con finalità divulgativa, compiuta da un dilettante appassionato della storia di Correggio.

La suddivisione dell’opera per tematiche consente di focalizzare i vari argomenti e avvenimenti, conciliando la sintesi storica (antica e recente) con l’attualità. Tipico prodotto di una visione borghese e conservatrice, le “Notizie storico -statistiche”, pur coi loro limiti, costituiscono un vasto repertorio di informazioni, aneddoti, cose e luoghi (spesso scomparsi) della Correggio ottocentesca. Il volume è inoltre corredato dallo stemmario delle famiglie nobili correggesi (l’autore fu anche segretario della Commissione araldica) e arricchito da un CD allegato che, oltre alle immagini a colori, contiene le “Notizie storiche della città di Correggio”, prima parte dell’opera di Gianotti, compilata assemblando testi editi, manoscritti e documenti di storia locale”.

 

Il professor Pratissoli conclude la nostra conversazione con una illuminante riflessione sullo stato della ricerca storica, sulle sue difficoltà e sulle sue necessità.

«La cultura e lo spettacolo hanno subito colpi molto gravi nell’anno appena trascorso e, già in tempi meno infausti, hanno dovuto farsi largo in una società spesso superficiale ed attratta da fenomeni effimeri (che le politiche culturali ed editoriali corteggiano e assecondano), in un tempo che sembra, sempre più, voler fare a meno della storia, barattandola spesso con squallidi surrogati. Diventa quindi assai difficile promuovere eventi culturali di spessore, frutto di una seria ricerca e organizzazione, come anche proporre conferenze o incontri di approfondimento su temi impegnativi come quelli di storia.

La ricerca storica locale è un lavoro oscuro ma prezioso: difficilmente ci si imbatte in una scoperta eclatante, ma si scoprono tanti piccoli dettagli e puntualizzazioni, spesso però capaci di favorire una nuova e diversa lettura dei fatti. Nella ricerca storica occorre dare importanza a tutti i reperti, senza perdersi d’animo davanti agli innumerevoli vicoli ciechi. Occorrono tempo, persone e mezzi, per poter rintracciare, raccogliere e compulsare le fonti, sia pure per motivi occasionali (come una tesi di laurea o per esigenze professionali); ma soprattutto c’è bisogno di nutrire e trasmettere l’amore e la passione per la cultura».

Dopo questo esplicito invito “alla storia”, Valter Pratissoli tiene a precisare che, nonostante i tempi bui e tempestosi, tutti gli studiosi, anche dilettanti, che frequentano la nostra Biblioteca Comunale, trovano sempre accoglienza e disponibilità da parte del personale, nonché l’insostituibile collaborazione del dottor Gabriele Fabbrici, direttore del Museo Civico e dell’Archivio Storico. Come un approdo sicuro.

 

Sono usciti finora i seguenti volumi di Prime forme:

Alessandro Vicini, Cronaca sugli avvenimenti di Correggio (1834-1854), a cura di   N. Benati – G. Fontanesi -V. Pratissoli, Correggio 2012.

Verso la fine del mondo. Disastri e cattive notizie in una raccolta del primo Ottocento attribuita a Fortunato Brunetti, a cura di A. Falcolini Cottafavi – N. Benati – G. Fontanesi – V. Pratissoli, Correggio 2013.

Pietro Zaccarelli, Fascio di notizie relative alla parrocchia di San Giorgio in Rio di Correggio, 1796, a cura di N. Benati – G. Fontanesi -V. Pratissoli, C. Rovatti Zaccarelli, Correggio 2014.

La Madonna di Trignano. La miracolosa statua della Beata Vergine del Carmelo, a cura di N. Benati – G. Bursi – V. Pratissoli, Correggio 2015.

Gioseffo Rivolta – Francesco Mazzucchi Augustoni – Rinaldo Negri, Memorie. Persone e avvenimenti di Correggio (1755- 1765), a cura di N. Benati

  1. Fontanesi – V. Pratissoli, Correggio 2016.

Santa Maria della Consolazione a San Martino di Correggio. Un oratorio e quattro famiglie, a cura di N. Benati – G. Fontanesi – V. Pratissoli, con Appunti di architettura di Gianluca Nicolini, Correggio, 2017.

Andrea Plichero, La chiesa plebana di Fosdondo: genesi, storia, restauri, prefazione di Corrado Corradin I. In appendice: Le visite pastorali alla parrocchia di Fosdondo (sec. XVI-XIX), a cura di N. Benati – G. Fontanesi – V. Pratissoli, Correggio, 2017.

Mariangela Parmiggiani, Luigi Asioli (1817-1877), a cura di N. Benati – G. Fontanesi – V. Pratissoli, Correggio 2018.

Soldati Correggesi Morti Nella Grande Guerra, a cura di N. Benati – G. Fontanesi – V. Pratissoli, Correggio 2018.

 

N.B.  Tutti i volumi sono stampati, in editoria digitale, a richiesta.

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