Quando il goal è aiuto reciproco

Non solo calcio per ragazzi speciali

A Correggio c’è una squadra di calcio che non è semplicemente una squadra di calcio, ma un progetto di attività sportiva in un contesto relazionale che promuove prima di tutto valori come l’amicizia e lo spirito di gruppo, dove l’importanza del rispetto, della partecipazione, della puntualità e dell’aiuto al compagno sono più importanti del goal.

Alla ASD US San Prospero Correggio si viene risucchiati dall’entusiasmo dei ragazzi e dallo spirito di affiatamento che si respira ad ogni partita, ad ogni allenamento e anche intorno al buffet quando ci si incontra con le famiglie.

I giocatori sono ragazzi speciali che trovano in questo ambito sportivo uno spazio per lavorare sulle proprie difficoltà e sfidare i propri limiti, dove essere meno abile non può essere un impedimento al raggiungimento degli obiettivi.

Per ogni ragazzo è una sfida dentro la sfida e la vittoria si conquista insieme, facendo goal ma anche aiutando il compagno ad allacciare le scarpe e accettarlo se corre un po’ più lento.

Un lavoro, questo, che ha premiato tutta la squadra vincendo la finale del Campionato Nazionale di Calcio a 5 che si è disputato lo scorso luglio a Cesenatico: ragazzi, staff e famiglie sono tornate a casa con una grande coppa e con la soddisfazione di vedere premiati gli sforzi di un anno vissuto con grande impegno.

Ma la ASD US San Prospero Correggio non si accontenta del calcetto e partecipa anche al torneo di calcio a 7 della Quarta Categoria, come affiliata alla Robur Siena, rivolto ad atleti con difficoltà cognitivo-relazionale promosso dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio, grazie alla collaborazione di tutte le componenti del mondo del calcio.

Alla guida della squadra c’è il mister Matteo Zavaroni, che proviene da un’esperienza ventennale con l’ANFFAS di Parma: «La cosa che più mi lega a questi ragazzi è la forza che mi trasmettono dentro e fuori dal campo. Non smetterò mai di dire che tutto quello che cerco di fare con loro attraverso il calcio è nulla in confronto alle emozioni che mi regalano ogni giorno. Quando sono partito con questa stupenda avventura i ragazzi tesserati erano nove, mentre adesso, grazie ad uno staff dirigenziale d’eccellenza e all’esperienza stessa che i ragazzi manifestano come squadra, sono ben sedici, con età che variano dai 15 ai 32 anni».

Un team di persone che mette passione e tempo, partendo dallo storico Presidente Carlo Zini, una figura di spicco nel panorama calcistico locale e dall’entusiasmo contagioso, passando da Gabriele Mora e Marco Covizzi come collaboratori stretti del Mister Matteo e completando con Giovanna, Roberta, Luca e tutte le famiglie e gli amici che si stringono attorno alla squadra e vi riconoscono quei valori importanti che tutti ci auguriamo di vedere riflessi nella società in cui viviamo: accoglienza, inclusione e un’opportunità per tutti.

Grazie a Roberta Becchi e Matteo Zavaroni per averci regalato questa bella testimonianza di sport, amicizia, solidarietà e inclusione.

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