Quando il Circo di strada è un bel Fricandò

Lo spettacolo per grandi e piccini è tornato a Correggio

A Correggio c’è stato un grande ritorno, quello di Fricandò! Il celebre festival di artisti di strada è finalmente ripartito. Durante le giornate di sabato 9 e domenica 10 settembre, un gran numero di persone ha affollato Corso Mazzini per assistere a spettacoli che hanno appassionato adulti e bambini. In scena c’erano artisti di grande calibro, che hanno dato vita a performance di ottimo livello: non solo acrobati e giocolieri, ma anche maghi, mangiafuoco, trampolieri e tanti altri. Era da diversi anni che Fricandò non si svolgeva: l’ultima edizione risaliva al 2017. Quest’anno, invece, la Pro Loco di Correggio ha scelto di ripartire in grande stile con una rassegna davvero ricchissima. In centro storico sono state allestite ben quattordici postazioni nella giornata di sabato e quindici in quella di domenica. Gli artisti hanno proposto i loro spettacoli dal pomeriggio fino a tarda sera, raccogliendo attorno a sé capannelli di gente di tutte le età. Oltre a queste performance, su Corso Mazzini erano presenti anche i banchetti del mercatino degli artisti e dell’ingegno, oltre allo stand gastronomico di Pro Loco.

Come ha raccontato a Primo Piano Aimone Spaggiari, presidente della Pro Loco correggese, riprendere Fricandò era un desiderio molto forte dell’associazione, accolto con favore anche dalla nuova Amministrazione Comunale. Ora il desiderio è quello di rendere Fricandò un appuntamento fisso da ripetere ogni anno, per riportarlo al successo che aveva avuto prima della pausa iniziata nel 2017. Per questo motivo l’edizione di questo settembre è stata anche un modo per testare il nuovo formato del festival, ragionare su cosa modificare e in che modo renderlo ancora migliore. Probabilmente in futuro sarà cambiato il mese della manifestazione, per andare incontro alle esigenze degli artisti più gettonati. Come ha spiegato Spaggiari: «Ci siamo resi conto che nel corso di questi cinque anni di inattività sono cambiate molte cose. Rimettere in cantiere Fricandò, dopo tanti anni di fermo, è stato molto impegnativo e costoso. Gli artisti sono veri e propri professionisti, sempre più impegnati. Adesso abbiamo bisogno di ricostruire dei rapporti di fiducia con loro. Questa nuova edizione ci permetterà anche di imparare dai nostri errori, ad esempio riguardo alla disposizione delle postazioni degli artisti. Una cosa di cui purtroppo continuiamo a renderci conto è che solo poche persone vanno oltre l’orologio di Corso Mazzini, proseguendo verso Porta Reggio. È come se dopo il monumento ci fosse una dogana. Vedremo di migliorare nella prossima edizione, con il contributo della nuova Giunta. Questi sono tutti elementi utili su cui riflettere per organizzare al meglio le prossime edizioni di Fricandò».

Insomma, quello di quest’anno è stato un grande ritorno, molto atteso da artisti e spettatori, ma la volontà è quella di fare ancora meglio e ancora più in grande, trasformando Fricandò in un evento di grande rilievo artistico per Correggio e non solo. Appuntamento al 2024!

I prossimi appuntamenti di piazza

Il prossimo evento importante sarà la Fiera di San Luca, che si terrà il 14 e 15 ottobre: rimarrà in primo piano il filone dell’agricoltura, le vie e le piazze si riempiranno di trattori, stand gastronomici, artisti dell’ingegno, eventi di preparazione dei sughi e del savòr, del formaggio e del pane con i forni a legna; ci saranno anche le cantine, la pigiatura e la lavorazione del suino. Insomma, una bella fiera da vedere e vivere, con un occhio particolare ai bambini che non conoscono le realtà del passato. Non mancheranno i vecchi mestieri. Rilasciamo questo importante messaggio: diventa un volontario Pro Loco. L’impegno è tanto, ma si socializza e si sorride sempre, creando eventi che animano il nostro bellissimo centro storico. Un doveroso ringraziamento ai tanti volontari che si prestano in ogni momento con professionalità.

 

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