Prudenza, progressività, prossimità nel bilancio comunale

L’assessore Dittamo: «Abbiamo risposto ai bisogni della comunità»

Pandemia da Covid, guerra alle porte d’Europa, aumento dei costi dell’energia, difficoltà di famiglie e imprese, vecchie e nuove fragilità: sono i problemi che la nostra comunità correggese oggi vive con particolare sofferenza ed apprensione. Il Comune, ovviamente, ne ha risentito e ha cercato di farvi fronte con tutti i suoi mezzi. A cominciare dalla politica di bilancio. Abbiamo chiesto all’assessore competente, Luca Dittamo, di dirci come stanno le cose.

Quale impatto ha avuto la pandemia sul bilancio comunale nel corso del biennio 2020-21, assessore Dittamo?
«Il Covid ha impattato pesantemente sulla gestione dei conti pubblici. Abbiamo attraversato due annualità molto complesse, piene di incertezze, non solo sul piano sanitario, ma anche per la tenuta economica della nostra comunità, delle imprese, delle famiglie e, ovviamente, pure del nostro bilancio. Tuttavia, nonostante le restrizioni e le chiusure dovute al Covid, la nostra Amministrazione ha continuato a lavorare per offrire, a maggior ragione nell’emergenza, quei servizi e quelle risposte ancor più necessari. Anche grazie ai finanziamenti messi a disposizione dal Governo, nel corso del 2021 siamo riusciti ad abbattere drasticamente l’imposta sui rifiuti per le attività produttive che si sono trovate in maggiore difficoltà durante la pandemia, anche a seguito delle chiusure imposte. Poi a favorire le famiglie con maggiori difficoltà economiche, a erogare buoni alimentari e ad abbattere le tariffe dei servizi, in particolare scolastici. Nella medesima ottica di intercettare i bisogni più urgenti della cittadinanza, siamo recentemente intervenuti per abbattere le imposte a favore dei cittadini che stanno offrendo una soluzione abitativa alle persone, in particolare donne e bambini, in fuga dalla guerra scatenata dalla Russia in Ucraina».

Quali le priorità che vi siete dati?
«Anche per l’anno 2021, così per il 2022, i pilastri portanti del nostro bilancio sono stati il mantenimento delle aliquote delle imposte, l’applicazione del principio di equità e progressività (chi ha redditi maggiori versa di più, chi ha redditi modesti non versa alcunché); il recupero dell’evasione fiscale; l’implementazione dei servizi alla persona (educativi, culturali, sociali) e gli investimenti costanti e mirati, tesi al miglioramento del welfare di comunità, così prezioso per tutti noi.
L’impostazione sempre data al bilancio è di un atteggiamento prudente, attento alle nuove e vecchie fragilità, con l’obiettivo di investire sulla manutenzione dell’esistente e, contemporaneamente, di progettare la città di domani. L’avanzo generato sull’anno 2021 verrà destinato prioritariamente al completamento dei cantieri ancora in essere, specialmente per l’edilizia scolastica, e all’abbattimento dell’imposta sui rifiuti.
L’aumento dei costi dei servizi, con particolare riferimento al gas ed all’energia elettrica, ci impone di essere particolarmente previdenti, considerato che anche per il Comune – così come per ogni famiglia – l’aumento di tali voci impatterà notevolmente sul bilancio; per questo motivo, parte del nostro avanzo sarà destinato alla loro copertura».
Sul fronte dei servizi, quali sono le caratteristiche che hanno segnato questo periodo?
«Assieme a ISECS abbiamo fatto un lavoro enorme sulle nostre scuole: ripensare i servizi e riorganizzarli per essere rispettosi delle norme Covid ha comportato un aumento dei costi interni molto elevato, necessario per garantire il distanziamento e la separazione degli ambienti. Questo assieme agli interventi sui servizi post scolastici, molto richiesti dalle famiglie in quanto luogo di concertazione tra il sostegno alla famiglia e il diritto allo studio. D’altronde, tutta la “macchina comunale” non si è risparmiata, soprattutto durante i mesi più acuti della pandemia, per rispondere alle esigenze dei cittadini, incontrando una generosità straordinaria nel volontariato, individuale o strutturato, che ha dato un contributo per la tenuta della nostra comunità».

Sugli investimenti e le manutenzioni a che punto siamo?
«Abbiamo investito molteplici risorse su tutte le manutenzioni ordinarie, sia per gli immobili scolastici che per gli immobili pubblici, così come per le asfaltature per le quali investiremo quest’anno risorse in misura straordinaria. Siamo a buon punto con i cantieri del Convitto e della scuola Cantona. Sono in corso interventi sulla ex palestra Dodi che diventerà la “palestra delle idee”, un luogo di formazione, educazione, ma anche di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali. È in corso di realizzazione il Centro comunale per il riuso, che sorgerà a fianco del Centro per la raccolta rifiuti in via Pio La Torre. Verrà realizzata a breve la rotonda tra via Conte Ippolito e via dei Mille; stiamo realizzando la ciclabile di collegamento tra Prato e Lemizzone lungo via Erbosa ed è in corso di progettazione la ciclabile di Canolo. Senza dimenticare, naturalmente, i noti interventi sulla ex Caserma dei Carabinieri, il dono generoso dei coniugi Bertani, che verrà chiamata Casa della Cultura, e la realizzazione del nuovo Parco della musica a ridosso del polo scolastico Einaudi, per stralci e su più annualità».

E quali gli obiettivi per il futuro?
«Il nostro intendimento è quello di proseguire nella gestione oculata dei conti pubblici, con le modalità già indicate (equità, progressività ed equilibrio) che ci hanno consentito di superare le molteplici difficoltà di questi anni. Le risorse comunali, che servono a realizzare le opere pubbliche, a garantire un livello elevato dei servizi e ad assorbire i maggiori costi, sono e saranno sempre le medesime, in quanto la scelta dell’Amministrazione è quella di non aumentare le imposte. Per questo motivo, sarà sempre più necessario utilizzare con parsimonia e attenzione il denaro pubblico al fine di garantire, anche per il futuro, conti in ordine ed un bilancio equilibrato».

Alcuni dati fondamentali
del bilancio consuntivo 2021
Entrate: € 25.360.827
di cui 14.249.822 derivanti da entrate tributarie;
Uscite: € 24.162.999
di cui 18.336.285 per spese correnti 
e € 2.655.138 per investimenti;
Avanzo libero di bilancio: € 400.570;
Avanzo destinato all’abbattimento 
dell’imposta sui rifiuti: € 480.831;
Avanzo destinato a copertura dei maggiori 
costi per utenze energetiche: € 400.000;
Recupero dell’evasione di Imu e Tari: 
€ 248.642 (+78% rispetto all’anno precedente).

Ogni cittadino contribuisce con una media di € 729 all’anno alla copertura delle spese correnti che consentono l’erogazione di tutti i servizi comunali.

Investimenti previsti per l’anno 2022: € 7.450.988.

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