Pizza DOC: per chi ama la Campania

Una regione al mese, Ecco il Bel paese

L’autunno ormai inoltrato ci regala colori stupendi, una nebbia sublime ma anche giornate molto più corte con il cambio dell’orario che impone il buio alle 18.
Il tempo delle scorrazzate serali fuori in maglietta corta è finito e inizia quello delle rimpatriate nei cinema e… nelle pizzerie.

Questo mese siamo volati al sud, dove una vera e propria eccellenza (possiamo dire “sua maestà”) fa brillare la Campania in ogni continente e porta in alto la bandiera italiana: la pizza.

Il giovane maestro campano che ci presenta la pizza è Alessandro Grasso: 23 anni, vive a Correggio e la famiglia è originaria di Benevento.
Sono ormai 5 anni che lavora nel campo della ristorazione e negli ultimi si è specializzato appunto nel fare la pizza.
Oggi Alessandro è nello staff del Ristorante Pizzeria “Da Noi Due” in Via Guastalla 1 di Rio Saliceto, ed è proprio “sul campo” che sono venuto a trovarlo.
Alessandro spiega come quello del pizzaiolo sia un mestiere in cui «bisogna avere passione e voglia di imparare sempre qualcosa di nuovo» e la pizza che ci prepara è la classica Margherita, bella, alta e campana doc.

Ingredienti (per 5-6 porzioni)

1 kg di farina
600 ml di acqua
5 g di lievito
25/30 g di sale
25 g di olio d’oliva
passata di pomodoro
mozzarella fiordilatte
1 foglia di basilico

Preparazione

Prima fase: formare un vulcano di farina e all’interno aggiungere sale, acqua e lievito (sciolto nell’acqua) cominciare d impastare, versare oltre la metà dell’acqua durante l’impasto e una volta che il tutto inizia a legare aggiungere l’olio d’oliva e finire i 600 ml di acqua. Lasciare riposare l’impasto per 5-7 ore in ciotola e in luogo caldo.

Seconda Fase: controllare la pasta, se la maturazione è partita (non ci devono essere grumi di farina e l’impasto deve essere liscio) ed è tutto ok, procedere con la creazione delle palline da circa 220-230 grammi (standard) o leggermente più pesanti nel caso si voglia una pizza alta. Far riposare la pallina su ferro per circa 20 minuti. Accendere il forno a circa 220 gradi e farlo diventare caldo. Prendere una teglia media rettangolare, oliarla bene (altrimenti si attacca il tutto); poi stendere la pallina al suo interno coprendo le dimensioni della teglia.

Farcire con pomodoro e mozzarella infornare e lasciare in cottura per circa 15-20 minuti. Fogliolina di basilico, e la pizza è servita!

 

In Vino Veritas

 Per accompagnare la nostra pizza ho scelto un vino bianco campano tra i più famosi a livello di etichetta; il Greco di Tufo DOCG.
È un vino che si produce esclusivamente nella provincia di Avellino da uve Greco (max 85%) e Coda di Volpe (max 15%).
Il Greco di Tufo DOCG “Bianco” si presenta fermo, secco e leggero.
Di colore giallo paglierino variabile a seconda delle annate, ha profumo intenso e gradevole mentre in bocca risulta beverino e armonico.
Servire fresco.

 

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