Per i riesi, e non solo, molto più di una festa

Riomania, fresca trentenne, è tornata alla grande

Lo slogan di Riomania colpisce per la sua immediatezza, che racchiude lo spirito di una manifestazione amata e duratura. Quest’anno, con un ritardo di due anni dovuto alla pandemia, si è appena svolta la trentesima edizione di Riomania. Il bel tempo e la grande voglia di uscire delle persone, unita all’apporto straordinario dei volontari, l’hanno già trasformato in un trentennale indimenticabile. Passeggiando per la festa si coglieva un’atmosfera di gioia elettrica fra le corse dei bambini, le tavolate di ogni età ai ristoranti, le note delle hit dell’estate che si mischiavano a quelle dei concerti dal vivo, l’odore del fritto e della carne che rendeva fragrante l’aria.

«E pensare che tutto è iniziato nel 1991 da un gruppo di amici», mi racconta Davide Rossini, che da gennaio 2022 è il Presidente dell’omonima Associazione di Promozione Sociale. Grazie alla fantasia di un gruppo di amici, che voleva incontrarsi e stare insieme in allegria, si iniziò con alcune semplici serate, poi arricchite da sfide che imitavano il celebre “Giochi senza frontiere”, per coinvolgere sempre più persone. Di anno in anno, con la voglia di migliorarsi, si è sempre aggiunto qualcosa, come un punto bar o un palco, per arrivare a dove siamo oggi. Nel 2007 poi l’associazione si è costituita come APS, anche per sostenere una attività sempre più in crescita.

L’edizione del trentennale ha visto come al solito protagonisti il buon cibo, la convivialità e la musica, con diverse talentuose cover band, ma anche artisti di grande risonanza. Citiamo Dargen D’Amico, che ha portato sul palco la sua hit “Dove si Balla” in gara all’ultimo Festival di Sanremo e che sarà futuro giudice di X Factor, oltre agli habituéI Rio”, che sono di casa a Rio Saliceto.

Ma Riomania non è solo divertimento: è innanzitutto un momento di aggregazione che coinvolge tutto il paese, ciascuno con le proprie forze e con il tempo che può donare. «I volontari impegnati nella festa sono oltre trecento, partendo dai ragazzi più giovani delle associazioni sportive, che servono ai tavoli, fino ai pensionati che friggono gnocco. Avevamo paura che, dopo lo stop forzato di due anni, sarebbe calata la partecipazione dei volontari… invece non è stato così, anzi! Anche i volontari hanno tanta voglia di tornare a fare questa festa, a mettere tutto l’impegno possibile per un ritorno alla grande».

Nel corso di questi due anni di pandemia sono stati comunque organizzati due eventi speciali: una festa di tre giorni (27-29 Agosto 2020) chiamata “Non è Riomania” ed un evento in stile truck food, dal nome “42010”, con annesso mercatino di artigianato (21 Novembre 2021).

Inoltre l’associazione ha promosso una riuscitissima raccolta fondi contro il Covid-19, interpellando per l’occasione anche celebrità reggiane conosciute in Italia e nel mondo come la cantautrice Orietta Berti e il DJ Benny Benassi. Grazie a questa raccolta fondi, Riomania è riuscita a devolvere più di 19.000 euro.

 

Quest’anno, per il trentennale, si è voluto celebrare la festa anche in anticipo, con la riqualificazione della pensilina della stazione delle corriere di Rio, che è stata completamente ritinteggiata e decorata con il logo di Riomania dallo street artist correggese Maik, pseudonimo di Marco Temperilli. L’iniziativa è stata molto apprezzata dai riesi e dall’amministrazione comunale. Un segno tangibile del legame fra l’Associazione ed il territorio, che si esplica soprattutto nelle donazioni annuali che Riomania fa alla fine della festa, donando quasi tutti i ricavi ad iniziative benefiche. «Riceviamo ogni anno molte proposte di Associazioni che richiedono il nostro finanziamento. Il Consiglio direttivo, composto da undici soci, vaglia attentamente le proposte e le sottopone a tutti i soci nel corso dell’Assemblea. Cerchiamo di dare la priorità ad associazioni del territorio, a progetti che possiamo conoscere e che ci danno la sicurezza che la nostra donazione andrà a buon fine».

Sono stati tantissimi i progetti finanziati da Riomania negli anni, e di tutti si può trovare traccia sul sito internet della festa (www.riomania.it). Citiamo ad esempio il pranzo di beneficienza organizzato in collaborazione con la Provincia di Reggio Emilia e il Comune di Rio Saliceto a favore del Comune di Montegallo (AP), colpito dagli eventi sismici del 2016, che ha permesso di donare 10.000 euro per la realizzazione di una nuova scuola nei territori colpiti dal sisma; la costruzione di un pozzo d’acqua pulita in Africa grazie ad una donazione di 5.000 euro a favore dell’Associazione Africa Libera di Carpi; l’acquisto di un automezzo a furgone del valore di 8.000 euro, necessario per il proseguo delle attività dell’Associazione di Protezione Civile Icaro di Correggio; l’acquisto di un automezzo per trasporto disabili necessario alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Correggio, a seguito di donazione di 20.000 euro.

 

Nel corso dello svolgimento della Festa vengono coinvolte numerose associazioni sportive di Rio Saliceto, come pallavolo, il tennis, il taekwondo, la ginnastica ritmica, oltre che l’associazione di promozione sociale Babbi Natale di cui fanno parte molti dei genitori degli alunni delle scuole. «Questa collaborazione ci ha consentito di devolvere nei primi quattro anni più di 35.000 euro ai Babbi Natale, che sono stati ripartiti a tutte le scuole di Rio Saliceto, in base al numero di alunni presenti nei vari istituti, permettendo di finanziare progetti che altrimenti non sarebbero stati realizzati».

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