Pedalando a bordo acqua

Pedalando a bordo acqua

Due percorsi tra il Mincio e Comacchio per gli amanti della bicicletta

Come stanno le vostre biciclette? Avete lubrificato le catene, controllato la pressione delle gomme e oliato i freni? Se ancora non l’avete fatto, ricordate che i cieli limpidi e le tante ore di luce dell’estate invitano a fare attività all’aria aperta e… Cosa c’è di meglio di una bella e salutare pedalata? Anche una canzone di un gruppo musicale di nostri “vicini”, i Ladri di biciclette di Carpi, negli anni ’90 diventò un tormentone estivo, sottolineando il fatto che: «Sotto questo sole è bello pedalare…»; a onor del vero, il cantante Paolo Belli, nel suo testo, ricordava pure che sotto il sole si suda, ma non credo sia il caso di abbattersi, perché non esiste un’attività fisica che non presenti qualche lato negativo; giusto? E allora eccovi due itinerari ideali per trascorrere una domenica “green” appena fuori porta, in compagnia di grandi e piccini, in quanto si tratta di percorsi adatti a cicloamatori di ogni età.

Il primo itinerario segue una delle vie ciclo-pedonali più conosciute d’Italia, ossia la ciclabile del Mincio: pedalando a bordo acqua, si segue il corso del principale emissario del Lago di Garda da Peschiera a Mantova. Il percorso totale è lungo 43 km, ma è possibile precorrerne anche solamente un tratto, sia in un verso che nell’altro. La mia famiglia ed io, ad esempio, abbiamo deciso di partire dal pittoresco paesino di Borghetto sul Mincio ed arrivare a Peschiera, per poi ripercorrere la strada al contraria al ritorno, per un totale di 30 km.

Borghetto è incluso nella lista dei Borghi più belli d’Italia: qui, il Mincio lambisce il piccolo e curato centro storico e aziona con la sua forza le pale dei vecchi mulini risalenti al 1400; le sue acque sono quindi le protagoniste assolute di questa piccola perla dove il tempo sembra essersi fermato. Il percorso, che passa proprio sotto il ponte visconteo, è pianeggiante, e non presenta nessuna difficoltà, ma può essere molto frequentato, soprattutto durante la tarda primavera, quando, oggettivamente, il clima è ideale, ed è anche possibile vedere i piccoli delle varie specie di anatre, che popolano le acque del fiume, cimentarsi con le prime nuotate.
Comunque, al di là del possibile caldo che potrete soffrire durante la pedalata e del “traffico” che potrete incontrare, da non sottovalutare sono le possibilità di fare un bel bagno ristoratore nelle acque del lago una volta arrivati a Peschiera, e la soddisfazione di varcare le porte di questa famosa città lacustre in sella alla vostra bicicletta, anziché al volante di una delle tante auto incolonnate e a caccia di un posto nei parcheggi a pagamento situati all’esterno del centro storico!

Il secondo itinerario è, invece, un percorso ad anello che parte dal Lido degli Estensi e raggiunge Comacchio passando attraverso le sue valli, e ritorna al Lido dalla parte di Porto Garibaldi, su una ciclabile asfaltata. Il tragitto completo è di 16 km, dei quali alcuni brevi tratti attraversano strade aperte al traffico delle automobili; la parte che si snoda sull’argine e costeggia la laguna, però, è talmente suggestiva da ripagare ampiamente questo piccolo disagio. Infatti, il sentiero arginale, si addentra nel Parco del Delta del Po, dove è possibile ammirare non solo i colorati casoni di pesca con le loro reti a bilancia che si protendono nelle acque pescose della laguna, ma anche le diverse colonie di uccelli acquatici e fenicotteri rosa che dimorano in queste zone.

Il percorso conduce a Comacchio, l’incantevole città dei tre ponti, la quale, con i suoi canali, sembra una miniatura di Venezia. Qui è anche possibile visitare la Manifattura dei Marinati, ossia la vecchia fabbrica della lavorazione dell’anguilla, oggi recuperata ed adibita a Museo, all’interno del quale si snoda un percorso multimediale che mostra come si svolgeva in passato l’attività di marinatura che ha reso famosa l’area di Comacchio.
Io, che non sono un’amante dell’anguilla marinata, ho trovato la visita a questo museo davvero interessante.
E voi, cosa aspettate a montare in sella e partire?

Descrizioni dettagliate degli itinerari dell’articolo:
Per la ciclabile del Mincio è possibile consultare il sito dell’ufficio del turismo di Mantova: www.turismo.mantova.it, dove è disponibile, on-line, una cartina dettagliata. Per quanto riguarda invece il percorso delle valli di Comacchio il sito da consultare è: www.ferrarainfo.com

Barbara Berretti

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