L’ottocento e il mito di correggio

Dal 3 Ottobre 2020 al 3 Ottobre 2021
Parma, Palazzo della Pilotta

 

La mostra è innanzitutto un omaggio a due figure fondamentali della storia parmense: Maria Luigia d’Asburgo, Duchessa di Parma, e l’incisore Paolo Toschi. L’esposizione avrà luogo negli ambienti de La Rocchetta, luogo difficile da musealizzare, dove sono collocate le quattro opere del Correggio – La Madonna con la scodella e la Madonna di San Girolamo, più le due tele provenienti dalla Cappella del Bono. L’artista sarà al centro di una lettura del contesto artistico dell’epoca, che spiegherà il perché della rimozione delle opere dai loro luoghi di appartenenza e la loro nuova collocazione ad altezza uomo, per una maggiore fruibilità.

Un allestimento che, attraverso due secoli, ci parla della città ottocentesca, della passione per l’arte della duchessa Maria Luigia e di quel desiderio di essere a tu per tu con la grande pittura del passato che ha dato forma all’invenzione del museo. In mezzo sono state collocate altre opere che esprimono il meglio della produzione ottocentesca del Ducato.

Dopo il lungo periodo espositivo, per una precisa scelta strategica del Direttore Simone Verde, questa mostra si trasformerà in sezione definitiva della grande pinacoteca della Nuova Pilotta. Alle pareti resteranno le opere con i relativi pannelli espositivi, mentre l’ampio corredo documentario di approfondimento e confronto proposto dalla mostra temporanea resterà documentato dal catalogo scientifico dell’esposizione.

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