L’Espansione Sud si ri-piazza al meglio

Alberi e nuovo arredo per piazzale Aldo Moro

Una piazza è uno spazio che deve essere accogliente e curato, aperto alle relazioni umane in modo da ostacolare quanto più possibile coloro che non rispettano le regole del vivere civile danneggiando e sporcando i luoghi pubblici. Un luogo vissuto la cui bellezza, si spera, sia un deterrente per atti vandalici. È questo un sunto di una riflessione che il Sindaco Fabio Testi ci consegna, sabato 14 gennaio, nel discorso inaugurale della piazza Aldo Moro dell’Espansione Sud. All’evento sono presenti tutti gli assessori e gli alunni di una classe della scuola primaria Allegri. In un breve discorso, proprio un rappresentante di questa scolaresca si augura che questo spazio possa anche essere un luogo dove i bambini possano giocare, invitandoci a rispettarlo. Tante persone hanno partecipato all’inaugurazione ed hanno approfittato del mercato degli agricoltori, aperto straordinariamente per l’occasione.

Sempre dal discorso del Sindaco riportiamo alcune informazioni.
Il progetto di riqualificazione nasce nel 2022 con la giunta Malavasi, per provare ad accedere ad un contributo della Regione Emilia-Romagna per la creazione di spazi riservati alla vendita diretta di prodotti agricoli. Tale contributo si è concretizzato in un importo di cinquantamila euro su di un investimento totale di centonovantamila: i restanti sono stati coperti da risorse del Comune. Ogni sabato mattina, a partire da marzo, la piazza sarà quindi la sede del mercato degli agricoltori e potrà ospitare fino a ventidue postazioni; ampliato e valorizzato, quindi, rispetto al passato. L’intero progetto di riqualificazione ha anche l’obiettivo di ridare slancio alle attività presenti nel centro commerciale, richiamando i cittadini al commercio di vicinato. Con un breve excursus storico, Testi ci ricorda che il quartiere Espansione Sud è sorto ad inizio anni ‘80, pensato e progettato con grande attenzione alla qualità della vita, dotato di tutti i servizi: scuola, asilo, piscina, circolo tennis, chiesa. È collegato con il Parco della Memoria ed è a sua volta dotato di tante aree verdi, strettamente connesse alle abitazioni. Fu un investimento sul benessere e sulla sicurezza delle persone, bambini e anziani in primis. Perseguendo la stessa idea di benessere, per questa riqualificazione è stata
realizzata la piantumazione di due file di alberi ai lati della piazza, per un totale di sedici piante di varie specie. Sei sono circondate da panchine, per favorire la socialità invogliando alle chiacchiere, le altre sei da arbusti. Le chiome verdi di questi alberi forniranno un po’ di ombra per alleviare la calura delle nostre estati, sempre più tropicali a causa dei cambiamenti climatici in atto.

A questo proposito, ne approfittiamo per aprire una brevissima parentesi. Ultimamente si parla moltissimo dell’importanza del verde urbano. Oggi 4,2 miliardi di persone, circa il 55% della popolazione mondiale, vive nelle città, centro di numerose attività economiche e responsabili del 70% delle emissioni globali di gas serra. Ripensare le nostre città e renderle più verdi e sostenibili è indispensabile e apporta numerosi benefici, come quelli descritti dal rapporto “Greening the Cities” di GreenPeace, consultabile online.

Già in tempi in cui ancora nessuno parlava di surriscaldamento globale, Correggio ha avuto la fortuna di vedere sorgere grandi aree verdi. Si deve quindi proseguire su questa strada e porre sempre più attenzione all’ambiente, anche azzerando la cementificazione ed il consumo di suolo. Auspichiamo che, come promesso, questa amministrazione si ponga in prima linea nell’intraprendere quante più azioni possibili per concorrere alla lotta ai cambiamenti climatici.

Riprendendo il discorso del Sindaco, la piazza sarà dotata di nuova illuminazione e di una fontanella, mentre sono già state posizionate nuove rastrelliere per le biciclette. Verrà anche installato un sistema di videosorveglianza, che potrà essere d’aiuto alle forze dell’ordine per risalire ad eventuali autori di danni o di furti. Resta di vitale importanza che ogni cittadino si senta responsabile della cura di questo luogo pubblico, come di ogni altro bene della comunità; che da cittadini non si abbandonino le buone abitudini di fare acquisti nei negozi di vicinato e di partecipare agli eventi pubblici e privati che rendono viva Correggio. Il taglio del nastro, affidato ad una bambina della classe della Scuola Allegri, ci è parso di buon auspicio, quasi una consegna della città a chi in futuro sarà chiamato a governarla.

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