L’amata Canolo, dove ce la passiamo bene

Il Comune presenta nuovi progetti per la frazione

Vivo a Canolo da sempre. Fin dalla mia infanzia Canolo era il “rosso” Bar Arci, la “bianca” Bocciofila, era la Festa dell’Unità all’Agricola, la festa della birra al casello; è, ancora, la commemorazione della Battaglia di Canolo, la cena della Bocciofila e la sagra di San Paolo.

A vent’anni ho passato un periodo in cui Canolo mi stava stretta, ero attirata da Correggio, la “vasca”, i bar e il cinema, ma quando ho dovuto scegliere dove formare la mia famiglia ho pensato a Canolo, alla casa dove ero vissuta fino a quel momento. No, non ho preso in considerazione nessun altro posto; ho scelto una frazione di campagna lontana da tanti servizi, ma che ti si attacca al cuore. Almeno per me è così.

Negli ultimi 15 anni la frazione ha visto un grande cambiamento nella composizione della sua comunità. Venivamo da anni in cui da Canolo si andava via, poi negli anni duemila, con la costruzione del nuovo quartiere residenziale, la frazione ha ripreso vita, creando una comunità di persone diverse per origine ed esperienza, ma che oggi si ritrovano a convivere con nuove esigenze.

Spesso i residenti hanno riportato le loro domande negli incontri che l’Amministrazione comunale fa periodicamente nella frazione.

A restituzione di queste richieste giovedì 13 settembre si è svolto nella sala della Polisportiva “La Canolese” un incontro molto partecipato tra l’Amministrazione stessa e i cittadini di Canolo: l’iniziativa è servita a presentare e discutere una serie di interventi che verranno effettuati nella frazione.

È stato fatto il punto della situazione sul tema sicurezza, ritenuto una priorità da parte dei cittadini, su cui si è intervenuto con l’installazione di un impianto di videosorveglianza e la costante collaborazione con la rete civica “Correggio Sicura”.

È stato presentato il progetto della pista ciclabile, altra forte richiesta uscita dal confronto con i residenti. Essa partirà dal centro del paese ed arriverà fino alla ciclabile già esistente di Via Carletti. Si tratta della soluzione più semplice e più immediata che permette di dare una risposta alla richiesta di un collegamento sicuro e protetto tra Canolo e Correggio. Si prevede un investimento di 500.000 euro, che potrebbe essere in parte finanziato da risorse regionali attraverso un contributo richiesto dal Comune. Il progetto è stato ben accolto dai tanti cittadini presenti e non si esclude che possa rappresentare anche il primo tratto di un futuro collegamento anche con la frazione di Fosdondo.

Sempre sul fronte mobilità è stata annunciata anche l’installazione di una colonnina per la ricarica dei veicoli elettrici nel piazzale antistante la Bocciofila, che sarà realizzata entro la fine del 2019.

Questi interventi consentiranno a Canolo e ai canolesi di sentirsi “più vicini” a Correggio. Credo che sia importante continuare il confronto con l’Amministrazione, che si è sempre resa disponibile ad ascoltare le esigenze dei nuovi canolesi. L’incontro di giovedì ne è stata una felice dimostrazione.

Condividi:

Leggi anche

Newsletter

Torna in alto