La bella abitudine ritorna alla grande

La prossima stagione teatrale all'Asioli

Si intitola “La Bella Abitudine” la stagione 2021-2022 del Teatro Asioli. Emozioni, idee, sorrisi, racconti, visioni, incanti e grandi interpreti saranno i protagonisti di questo nuovo anno che – come ci racconta Alessandro Pelli, direttore del teatro Asioli – è ripartito lo scorso 27 e 28 ottobre in un clima di quasi normalità potendo accogliere interamente il pubblico con l’obbligo di green pass e mascherina. Ad aprire la stagione dell’Asioli è stato Silvio Orlando in “La vita davanti a sé”. Tratto dall’omonimo romanzo, racconta la vita di un bambino abbandonato, figlio di una prostituta, che sarà accolto ed amato da un’altra ex prostituta ebrea. Ambientato nella periferia parigina, il protagonista crescerà in un milieu culturale pieno di personaggi tanto strambi quanto umani. Mercoledì 17 e giovedì 18 novembre, torna a Correggio la compagnia Pippo Delbono con “Amore”, una coproduzione internazionale che mette al centro la ricerca dell’amore come antidoto alla tristezza, alla malinconia e alla morte. Sabato 20, domenica 21 novembre e venerdì 26 novembre, i clown-giocolieri di Blizzard Concept saranno i protagonisti di “Opéra pour Sèche-Cheveux”, uno spettacolo di nuovo circo in cui gli strumenti sono degli asciugacapelli. Grazie alla manipolazione significativa di cose insignificanti, la compagnia Blizzard offre agli spettatori una messa in scena complessa piena di dettagli teatrali con tecniche di circo.

Il 3 e 4 dicembre sarà la volta di Umberto Orsini e Franco Branciaroli in “Pour un Oui ou pour un Non”, pièce dedicata all’importanza e al significato delle parole. Due amici si ritrovano dopo aver interrotto il loro rapporto a causa di un malinteso e si interrogano sul ruolo delle parole non dette e sulle ambiguità delle intonazioni che deformano la comunicazione.

Acrobazie e musica sono invece i protagonisti della serate del 7 dicembre e del pomeriggio dell’8 con la compagnia The Black Blues Brothers in “Let’s twist again”. In una fumosa sala d’attesa di una stazione ferroviaria, cinque uomini, per ingannare l’attesa, ascoltano twist, rock and roll e soul da un juke box d’epoca e si scatenano in acrobazie incredibili sfruttando tutto ciò che li circonda come tavoli, sedie e anche passaggi a livello.

L’8 gennaio torna sul palco dell’Asioli Lella Costa, con lo spettacolo “La Vedova Socrate” di Franca Valeri.  L’umoristico monologo, ambientato nella bottega di antiquariato di Santippe, moglie del celebre filosofo, rivela la vita quotidiana di una coppia con i suoi alti e bassi. Santippe mette in evidenza i difetti del marito per poi arrivare alla conclusione che non serve indagare la natura del proprio uomo ma bisogna accettarlo così com’è, sia da vivo che da morto.

Si passa poi all’Orchestra Cupiditas, che il 15 gennaio presenterà il Concerto per pianoforte e orchestra in La minore di Edvard Grieg e la Sinfonia n.7 in La maggiore di Beethoven. A seguire, martedì 1 febbraio, “Se questo è un uomo” dall’opera omonima di Primo Levi a cura e interpretato da Valter Malosti che, nel centenario della nascita di Levi, porta per la prima volta in scena direttamente il romanzo senza altre mediazioni. La voce che ne emerge è quella del testimone-protagonista, le cui parole sono potenti e vengono incorniciate da un’emozionante allestimento sonoro.

Altro ritorno atteso a Correggio è quello di Stefano Accorsi, che martedì 15 e mercoledì 16 febbraio sarà il protagonista di “Storia di 1”, scritto da Lucia Calamaro e Daniele Finzi Pasca, per la regia dello stesso Pasca. La pièce si propone di esplorare il rapporto tra i giorni di un uomo qualunque e la rete di circostanze che lo tengono agganciato ad alcuni eventi della storia italiana recente. Seguirà il 26 febbraio “When the rain stops falling”, uno degli spettacoli più premiati a livello nazionale, una saga famigliare fantascientifica al centro della quale la storia di una famiglia tra passato e futuro, di padri che cercano i figli e viceversa. Mercoledì 2 marzo, Ascanio Celestini porta all’Asioli “Museo Pasolini”, un museo immaginato attraverso le testimonianze di vari personaggi che sulla loro strada hanno incontrato Pasolini, o perché lo hanno letto o perché si sono recati nei luoghi cari allo scrittore. A seguire, Mario Perrotta presenta la sua “Trilogia della Famiglia” con “In nome del Padre, il 10 marzo, “Della Madre” il 12 marzo e “Dei Figli” il 19 marzo. Tutte e tre le opere sono state scritte con la consulenza alla drammaturgia di Massimo Recalcati. Il primo spettacolo è un monologo in cui si esplorano tre figure diverse di padri. Nel secondo, Mario Perrotta e Paola Roscioli mettono sotto la lente di ingrandimento la figura della madre, che è vista come una figura sacra, ingiudicabile, al di sopra del bene e del male. L’ultima opera invece, porta in scena quattro figli che non vogliono diventare adulti.

Giovedì 24 e venerdì 25 marzo, Marco Paolini proporrà il suo nuovo spettacolo di narrazione con musica, “Sani!” in cui recupera la formula degli album dei suoi primi racconti. Si tratta della ricostruzione di una memoria personale che diventa memoria collettiva e condivisa con gli spettatori.

Infine, il mese di aprile sarà dedicato ai festeggiamenti di una delle più apprezzate compagnie di circo d’autore, il circo Zoé che celebra il suo decennale. In teatro e sotto il loro chapiteau nella zona sportiva di Correggio saranno proposti gli spettacoli che hanno reso il circo Zoè famoso in Europa e nel mondo. Inoltre, dei quattro spettacoli visibili, “Anima _L” in prima assoluta e “Deserance” in anteprima nazionale. Insomma, anche quest’anno il teatro Asioli sa come tenerci compagnia all’insegna della qualità e della varietà.

Per acquistare biglietti singoli o  carnet di biglietti occorre rivolgersi alla biglietteria del teatro oppure on line sul sito www.teatroasioli.it o www.vivaticket.it.

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email

Leggi anche

Newsletter

Torna su