Il latino imborsa? Macchè, diverte!

Gli studenti del Liceo Corso sul podio di Romanae Disputationes

Giovani filosofi crescono e lo fanno nel migliore dei modi, con curiosità, studio e passione. I risultati si vedono e sono eccellenti: per il secondo anno consecutivo, un gruppo di studenti del liceo Rinaldo Corso di Correggio ha meritato il podio alle gare nazionali di filosofia, meglio conosciute come Romanae Disputationes. Alle finali nazionali svoltesi a Bologna il 22 e 23 marzo gli studenti di casa nostra si sono classificati secondi nel dibattito filosofico “Age Contra” con il gruppo senior e terzi, sempre gruppo senior, per il prodotto video: hanno potuto così rivivere la soddisfazione già assaporata lo scorso anno da un altro gruppo del liceo correggese, che conquistò il primo posto nazionale nel dibattito.

Il concorso, che rientra nella didattica delle eccellenze del Miur per la filosofia, è stato ideato nel 2013 da Marco Ferrari, preside del liceo Malpighi di Bologna, ed è promosso dall’Associazione Amore per il Sapere, di cui Ferrari è presidente. Il progetto coinvolge attualmente circa seimila studenti e duecento scuole secondarie di secondo grado, ubicate in tutto il territorio nazionale; è patrocinato da prestigiosi atenei nazionali come Università Ca’ Foscari di Venezia, Università di Padova, Università di Bologna, Università Cattolica di Milano e Università di Bari. L’obiettivo è quello di invitare i ragazzi ad un lavoro di ricerca filosofica che esca dalla classe, sulla base di un tema indicato ma con la prassi retorica della tradizione grecolatina. L’argomento scelto per questa edizione dal comitato didattico e scientifico è stata la domanda: “Che cos’è la realtà?”.

I docenti di filosofia delle varie scuole selezionano gli studenti del triennio più motivati e con attitudine nei confronti della materia: poi indagano il quesito attraverso la preparazione di tesine, video, monologhi e la disputa filosofica finale secondo il metodo Age-Contra, ovvero una squadra “pro” e una “contro”. Al liceo Corso il professor Stefano Melli, referente del dipartimento di Storia e Filosofia e del progetto Romanae Disputationes, ha scelto – insieme ai colleghi di materia – una ventina di studenti del triennio dei quattro indirizzi della scuola e ha creato due gruppi, uno juniores, con gli alunni del terzo e quarto anno, e uno senior, con i discenti del quinto anno.

Il percorso, che i ragazzi devono intraprendere già dall’inizio dell’anno scolastico, è complesso. «Preparare e prepararsi ad un concorso nazionale di filosofia – afferma il prof Melli – implica dedizione, costanza e tempo perché il lavoro da fare è articolato: nel nostro liceo gli studenti amano questo progetto, lo affrontano con entusiasmo e addirittura anche ex alunni ci aiutano a preparare i ragazzi per il concorso. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti perché crediamo nel valore di questa iniziativa come stimolo per i giovani allo sviluppo del pensiero critico e della discussione costruttiva». Conferma le impressioni del docente anche uno studente del gruppo, Puri Karan, che frequenta la classe quinta D dell’indirizzo scienze applicate: «la finale delle Romanae Disputationes è stata per noi un calderone di emozioni contrastanti. Prima di salire sul palco non puoi far altro che ripensare a tutta la preparazione che ti ha portato lì, agli sforzi e all’impegno con cui hai curato un’idea che è in parte unicamente tua. Senti l’adrenalina e la voglia di vincere, di confrontarti con una squadra avversaria e di riuscire a farti valere. Quando arriva il tuo turno ti senti insicuro ma al contempo stoico; inizi a parlare al pubblico presente e ai giurati che decreteranno i vincitori. Ti rendi conto che stai condividendo le tue idee come mai avresti immaginato di poter fare. Anche se non siamo arrivati primi, la soddisfazione e l’orgoglio di aver potuto dibattere su un palco nazionale saranno per noi emozioni indimenticabili».

Gli elaborati scritti degli studenti correggesi e i video della disputa filosofica verranno pubblicati nei “Quaderni della Ricerca” della casa editrice Loescher. Bravi ragazzi!

 

Nuove iscrizioni alle Scuole Superiori di Secondo Grado a Correggio

Nella tabella a fianco trovate le iscrizioni alle classi prime degli Istituti superiori correggesi per l’anno 2023/24. Prima di analizzarli, è opportuno fare alcune precisazioni. Abbiamo preferito non mettere direttamente a confronto questi dati con quelli degli anni precedenti, principalmente per due ragioni. In primis questi sono ancora dati parziali, ai quali andranno aggiunti quelli delle iscrizioni estive. Queste proverranno da diverse necessità, come quelle dei ripetenti che sceglieranno nuovamente lo stesso percorso o di quelli provenienti da altre scuole, così come di chi emigrerà a Correggio nei prossimi mesi o anche di chi avrà deciso di modificare la propria scelta. In secondo luogo, da quest’anno si farà maggiormente sentire il trend di calo demografico, che avrà un impatto sensibile sul numero di studenti e di classi negli anni avvenire.

Per quanto riguarda il Liceo Corso, si segnala un progressivo calo di interesse nei confronti del liceo classico. Una sorpresa relativa, che conferma i dati a livello nazionale. Continua invece la crescita dell’indirizzo scienze applicate, la più nuova ed attuale fra le offerte formative del nostro Liceo.

L’Istituto Einaudi segna al momento una leggerissima flessione rispetto allo scorso anno, in un quadro che comunque conferma la media di circa duecento nuovi studenti iscritti negli ultimi anni.

Reggono anche i dati del Convitto Corso e dei suoi indirizzi professionali, con quello alberghiero che continua ad essere il più richiesto fra gli adolescenti.

SCUOLE SECONDARIEStima Prime
2° GRADO2023/24
CONVITTO: 
Professionale, industria, artigianato33
Agrotecnico25
Turistico Alberghiero65
TOTALI123
ITCG EINAUDI: 
Economico/Giuridico106
Informatica60
Meccanica37
TOTALI203
LICEO CORSO: 
Classico26
Linguistico27
Scientifico42
Scienze applicate55
TOTALE150
S. TOMASO: 
Liceo Scienze Umane24
TOTALE GENERICO500

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