Il futuro del circolo tennis

Facciamo il punto con il presidente Massimo Pinotti

Tra le realtà sportive più gloriose del nostro territorio, il Circolo Tennis Correggio è senz’altro una delle più conosciute e qualificate. È stato guidato negli ultimi anni egregiamente dal presidente, l’ingegner Massimo Pinotti. A lui abbiamo chiesto di farci un quadro generale della situazione del Circolo dopo un anno di profondi cambiamenti.

«Il circolo si configura come un vero centro di attrazione e aggregazione dei giovani correggesi. Il maestro Marco Benassi e il preparatore atletico Pasqualino Abeti sono correggesi doc e pronti a valorizzare quanto più possibile la nostra realtà».

Ci sono altre attività del circolo oltre a quella istituzionale?
«Nel periodo estivo il Circolo è sede di un campo giochi estivo per bambini e ragazzi molto frequentato (dalle 60 alle 100 presenze settimanali) e apprezzato. Esistono poi rapporti consolidati con alcune importanti aziende correggesi sia per frequentazione agevolata dei loro dipendenti sia per altre collaborazioni».

Quali sono i mezzi di finanziamento del circolo?
«Il Circolo non riceve contributi alla gestione dall’Amministrazione Comunale e deve trovare autonomamente l’equilibrio di bilancio. Invece l’Amministrazione Comunale, proprietaria di terreno e immobili, si fa carico delle manutenzioni straordinarie; e in tutti gli investimenti strutturali c’è stata compartecipazione tra Comune e Circolo».

Che momento sta vivendo oggi il Circolo?
«Il Circolo ha vissuto nel giugno 2016 un passaggio significativo, con un ricambio importante nella conduzione. Dopo 20 anni di gestione affidata in larghissima misura a Marco Testi, si è passati ad una gestione più collegiale, ripartita tra i membri del consiglio che nel frattempo è stato per metà rinnovato. L’equilibrio di bilancio è elemento da perseguire giorno per giorno. Il consiglio attuale si sta impegnando ad onorare tutti gli impegni presi negli anni passati, caratterizzati da uno sviluppo quasi continuo del circolo. Bisogna nel contempo far fronte ad una situazione che vede le famiglie giustamente attente agli esborsi richiesti per le proprie attività sportive; gli introiti da sponsorizzazioni e pubblicità stabili sono in calo; le attività collaterali (bar-ristorante in primis) rischiano di assorbire risorse anziché generarne. In estrema sintesi è una gara molto impegnativa mantenere l’equilibrio dei conti contando pressoché esclusivamente sulle proprie forze e risorse. Il programma di rilancio del Circolo prevede un mantenimento delle funzioni agonistico-sportive di alto livello raggiunte (nonostante la piccola dimensione siamo un riferimento tecnico in Regione e abbiamo tornei giovanili di rilievo europeo), con un parallelo recupero della funzione aggregativa e sociale tramite spazi e attività più ludico-ricreativi. Non disdegnando contaminazioni con altre attività e attori: oltre al già citato campo giochi estivo, ospitiamo ad esempio in inverno gli allenamenti al coperto delle giovanili della Correggese e in questo periodo ci sono corsi di ballo nella sala polivalente annessa al ristorante».

La situazione attuale quindi come la definisce?
«Siamo ben consapevoli dei problemi finanziari che interessano la nostra Amministrazione Comunale. E siamo ben consapevoli che il rapporto con l’Amministrazione, proprietaria degli immobili, è per noi il primo riferimento. Non possiamo pertanto fare altro che seguire l’evoluzione della situazione e lavorare per dare una prospettiva certa e positiva al nostro Circolo, seguendo quelle che saranno le sue decisioni».

Detto questo sorgono spontanee alcune considerazioni: in che modo il circolo potrà continuare, visto che risulta inserito nell’elenco dei cespiti vendibili dall’Amministrazione Comunale per sanare il debito derivante da ENCOR? Qualora ciò si realizzasse, esiste o esisterà un piano B di sopravvivenza delle attività del Circolo stesso? E questo sarà materia di trattativa col Comune per il rinnovo della convenzione in scadenza? La struttura, allo stato attuale, come impiantistica tecnica e dotazione gestionale, è ancora lontana dal presentare necessità di interventi di adeguamento oppure qualche impianto è obsoleto e ha bisogno di interventi significativi? Noi ci proponiamo di seguire attentamente le sorti di una parte importante dell’attività sportiva per gli abitanti del territorio, partendo dal contributo dato da questo colloquio con il presidente Pinotti.

Auguriamo al presidente buon lavoro, e in bocca al lupo per il successo della sua esperienza: che il Circolo Tennis possa raggiungere gli obiettivi che si è prefissato.

 

I numeri del circolo

Il Circolo è stato costituito nel 1954.
L’attuale convenzione col Comune di Correggio è stata firmata nel 1996 e successivamente rinnovata.
L’offerta del Circolo è composta da 5 campi da tennis (tutti coperti in inverno), un campo da beach volley/tennis, una palestra, un campo da calcetto, uno spazio muro-tennis/basket. Queste ultime due strutture sono aperte e gratuite.
Il Circolo organizza corsi frequentati da 150 persone, in gran parte ragazzi; complessivamente almeno 300 correggesi frequentano abitualmente le strutture del Circolo.
I soci del Circolo, negli ultimi anni, hanno oscillato tra gli 80 e i 60.

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