Il corto girato in terra reggiana piace

You make me film con protagonisti correggesi

Una serata all’insegna del divertimento ma anche della sperimentazione e della riflessione. Il 30 luglio scorso nel cortile di Palazzo dei Principi a Correggio, si è tenuto il consueto appuntamento estivo con You Make Me Film, serata di cortometraggi i cui protagonisti sono i nostri volti, la nostra terra e le nostre idee. L’evento, organizzato dal Comune di Correggio e realizzato da Biblioteca G.Einaudi” con l’associazione di cultura cinematografica Cinecomio, ha visto la partecipazione di Emanuele Aldrovandi, autore teatrale, regista e sceneggiatore reggiano balzato agli onori della cronaca per il suo cortometraggio “Bataclan”. Il corto, vincitore del Nastro d’Argento 2021 e del Premio Rai Cinema al Festival di Roma è stato proiettato a Correggio in prima visione provinciale. Ad aprire la rassegna, due videoclip “Opel Croissant”e “Funkoniglio” tratti dalle omonime canzoni di Don Cico, alias Giampaolo Lazzaretti e realizzati da Alessandro Bartoli. Il primo nasce da una classica situazione quotidiana risolta con l’ironia che contraddistingue Don Cico; il secondo invece è un frammento ritmato che ha visto la partecipazione di una coniglietta d’eccezione. “Se do il peggio di me” e Ama chi sa” sono sempre due corti musicali che hanno segnato il ritorno alla rassegna di Denis Turkey e Olya Rej attraverso il loro progetto New Life Foto&Video. I due protagonisti sono un rapper pugliese con nome d’arte di Mata La Hurra e Giovanna Iacobellis, attrice e cantante di Parma. Più introspettivo il cortometraggio successivo “Vite Luminescenti nei Perimetri” di Marcello Casarini e Maria Rosa Davolio, per il gruppo Miniature, collettivo di architetti correggesi che riflettono sull’architettura contemporanea ma in questo caso anche sui legami sociali e generazionali. “Sintesi Provvisoria dei Reperti” è un corto di carattere sperimentale che ha riportato all’evento correggese, l’autore misterioso dell’anno scorso e noto come Ramm’Tzakovadis.

È stata poi la volta del cortometraggio dedicato al Natale, dal titolo “2020: Odissea di Natale” da un’idea di Cafè Teatro, a cura di Simone Casarini e Raul Sarao. É un omaggio a quei luoghi che Casarini ama, come il teatro e la biblioteca. Posti che vivono del calore, della socialità, della condivisione del pubblico e che un bravissimo Gabriele Tesauri in veste di Babbo Natale ripercorre. A conclusione di serata il corto Bataclan e l’intervista al suo autore, realizzata da Alessandro Pelli, direttore del teatro B. Asioli e responsabile della Biblioteca, nonché amico di Aldrovandi. Bataclan è dedicato all’omonimo attentato avvenuto a Parigi nel novembre 2015 ma la lettura che Aldrovandi ne fa è inaspettata poiché l’autore conduce lo spettatore su una strada al limite della logica, fornendo spunti di riflessione archetipica sui fondamenti della nostra società e sul concetto di libertà. Di seguito un estratto della conversazione con Emanuele Aldrovandi.

 

Com’è nata l’idea del film?

«La sera dell’attentato ero a casa e la mattina successiva dovevo prendere un aereo per Londra. Mi sono chiesto quali potevano essere le motivazioni dei terroristi, ragazzi miei coetanei che sacrificavano le loro vite per ucciderne altre».

 

Bataclan è un cortometraggio quasi interamente reggiano.

«La casa di produzione è reggiana: l’abbiamo girato alle Opg, nonostante sia ambientato a Parigi, e oltre a me anche fotografia, suono, trucco e costumi sono curati da professionisti reggiani. Poi ovviamente ci sono anche vari artisti coinvolti non-reggiani. Il montaggio e la post-produzione sono stati fatti a Roma».

 

Da autore, quali sono le tue fonti d’ispirazione?

«Ogni volta diverse, ma cerco di esplorare argomenti su cui io stesso non so cosa pensare. Diventa un modo per esplorare la complessità. Nel caso di Bataclan, il focus è sul concetto di libertà e sul modello di società che abbiamo in mente».

 

A quali progetti stai lavorando?

«Ho vari spettacoli rimandati che devono essere recuperati in autunno. Il primo è “Farfalle”, che a settembre sarà a Bologna e Modena e poi in tournée in tutta Italia. Sto scrivendo nuovo materiale e sto lavorando al mio primo lungometraggio: siamo già a buon punto, ma per ora non posso anticipare nulla».

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