I giovani amano leggere, ecco una prova

Gli studenti della media Andreoli protagonisti del Premio Bancarellino

Sfatiamo un cliché, quello dell’adolescente indaffarato a chattare e postare foto sullo smartphone di ultima generazione, fan irriducibile del video gioco, sia esso individuale che di gruppo. Esistono undicenni, dodicenni, tredicenni che amano leggere, non si vergognano di ammetterlo e soprattutto hanno fatto dei libri uno strumento di dialogo e condivisione. È quanto è successo in questi primi mesi dell’anno all’IC Correggio 2, in particolare agli alunni della scuola secondaria di primo grado Don Andreoli di Correggio, che hanno partecipato al 65° Premio Bancarellino di Pontremoli. La speciale opportunità è stata colta dagli insegnanti di lettere del plesso che hanno da subito compreso l’importante valore didattico e formativo dell’iniziativa. Il Bancarellino, storico premio letterario riservato a un libro di narrativa per ragazzi e organizzato dalla Fondazione Città del Libro di Pontremoli, è infatti l’unico premio in cui gli alunni delle scuole secondarie di primo grado sono i veri protagonisti. Prevede due fasi di coinvolgimento dei giovani lettori: inizialmente selezionano i volumi finalisti attraverso il “Progetto Lettura” che si svolge in classe con la collaborazione dei docenti di lettere; successivamente, con l’assegnazione del Premio, partecipando alla giornata finale a Pontremoli dove sono chiamati a esprimere singolarmente il loro voto alla presenza degli autori finalisti. Nel territorio reggiano, la scuola correggese è stata l’unica a partecipare e a recarsi insieme agli alunni di altri sessanta istituti comprensivi italiani a Pontremoli il 21 maggio scorso, per decretare il vincitore dell’edizione 2022, lo scrittore milanese Giuseppe Festa con l’opera “I Lucci della Via Lago”. «Questa nuova avventura – spiega la professoressa Stefania Soprani, referente del progetto per la scuola Andreoli – è iniziata a metà dicembre dell’anno scorso quando abbiamo deciso di iscriverci al Bancarellino. La scuola ha comprato, in doppia copia, venti volumi selezionati da un’apposita commissione facente capo alla Fondazione Città del Libro. Novanta studenti hanno letto e analizzato le opere, sia in classe che a casa. Una cinquantina di loro ha poi espresso un voto su un’apposita griglia inviata dall’organizzazione, per eleggere i cinque libri finalisti e ha partecipato infine, alla premiazione a Pontremoli». Gli argomenti trattati nei testi sono vicini al mondo giovanile e spaziano dalla realtà distopica al fantasy, dalla condizione adolescenziale al recente lockdown. Per favorire la capillarità della lettura e permettere a tutti gli alunni della scuola di leggere i volumi acquistati, gli insegnanti hanno predisposto un’audioteca condivisa, in cui i libri sono stati caricati in formato audio e audio-video. L’idea è stata apprezzata, considerando che secondo le stime della professoressa Soprani la maggior parte di ragazzi ha letto o audizionato circa quindici libri in pochi mesi; coloro che hanno letto di meno hanno comunque all’attivo otto volumi. Un risultato che ha sorpreso anche la Dirigente Scolastica Rita Fabrizio: «Dopo due anni di sovraesposizione al digitale – afferma la preside – non è affatto scontato rilevare che ci sono adolescenti appassionati alla lettura. Un’abilità quest’ultima che incide fortemente sulla creatività, curiosità, empatia e sul pensiero divergente dei nostri ragazzi. Competenze sulle quali la scuola lavora quotidianamente e in questa occasione ne raccogliamo i frutti».
Lo step finale a Pontremoli ha riscosso molto successo: «gli alunni – spiega la referente – sono rimasti entusiasti dal poter interloquire direttamente con gli autori. Hanno inoltre partecipato a dei laboratori in cui sono stati guidati da insegnanti dell’Università di Bologna a ricavare scene di una possibile pièce teatrale basata sui cinque libri finalisti. Insomma, un’esperienza unica nel suo genere che ha aperto in loro nuovi orizzonti culturali».
A quanto pare, per fortuna, leggere è ancora di moda tra i giovani.

Condividi:

Leggi anche

Newsletter

Torna in alto