Grazie Europa, e Correggio si fa più bella

Il Comune si assicura quasi quattro milioni di euro coi bandi del PNRR

Per risollevare le economie degli stati membri colpiti dalla pandemia Covid-19, in un consiglio straordinario nel luglio del 2020, l’Unione europea ha deciso di creare il programma noto come Next Generation EU. Questo piano è stato poi declinato in ogni singolo Paese con programmi specifici. In Italia, nel 2021, è stato approvato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Il nome indica gli obiettivi del fondo. Creare le condizioni per una ripresa economica e finanziaria ponendo al centro del progetto obiettivi di innovazione economica e sociale. Permettere allo stato, alle imprese e ai cittadini, attraverso la resilienza, di reagire e non subire la situazione di crisi. Il PNRR annovera tre priorità trasversali condivise a livello europeo: digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica e inclusione sociale: si attua operativamente attraverso sei Missioni.

Missione 1 –   Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo

Missione 2 – Rivoluzione verde e transizione ecologica

Missione 3  – Infrastrutture per una mobilità sostenibile

Missione 4  – Istruzione e ricerca

Missione 5  – Inclusione e coesione

Missione 6  – Salute

Si prevede che la maggior parte dei fondi sia erogata entro il 2025 e che il Piano venga completato entro il 31 dicembre 2026. Il Comune di Correggio si è attivato presentando diversi progetti di qualità, che hanno ottenuto finanziamenti per 3.890.000 euro. Chiediamo all’Amministrazione Comunale notizie su questi interessanti interventi.

Nel comparto scuole erano stati candidati cinque progetti, due dei quali hanno ottenuto fondi: la demolizione e ricostruzione della scuola primaria Don Pasquino Borghi di Canolo e la nuova mensa per la scuola elementare “A. Allegri”. A che punto siete con questi progetti?

«L’Amministrazione Comunale ha deciso di puntare molto sui bandi PNRR, dotandosi immediatamente di una struttura efficiente, capace di partecipare e riuscendo, in questo modo, a presentare progetti che sono stati riconosciuti di grande valore e che si sono classificati ai primi posti delle rispettive graduatorie. Tra questi rientrano sicuramente i progetti relativi alla scuola primaria di Canolo – che ha ottenuto un finanziamento pari a 1.676.000 euro – e alla mensa della scuola primaria “Allegri”, che ha ottenuto un finanziamento di 795.000 euro. Per quanto riguarda la scuola “Don Pasquino Borghi”, la procedura di progettazione preliminare ha un iter che è seguito direttamente dal Ministero, al termine del quale – presumibilmente nel prossimo autunno – si potrà procedere con l’affidamento dei lavori. Tempi simili anche per quanto riguarda la mensa alla scuola “Allegri”, anche se in questo caso sarà il Comune di Correggio a seguire la procedura selettiva. Appena avremo i progetti preliminari, li discuteremo con la dirigenza scolastica e gli organi collegiali della scuola per giungere ad un progetto finale condiviso e partecipato. In entrambi i casi si tratta di nuove costruzioni che permetteranno di avere spazi moderni, utili ad arricchire il curriculum didattico, con la possibilità di ampliare il tempo scuola».

Avete anche ottenuto un finanziamento per l’efficientamento energetico del Teatro.

«Sì, siamo risultati assegnatari di 250.000 euro, ottenendo il massimo contributo possibile e risultando tra i 348 teatri oggetto di finanziamento a livello nazionale. Gli obiettivi dell’intervento sono il miglioramento dell’efficienza e della sostenibilità ambientale, la riqualificazione del sistema energetico e la riduzione dei costi per gli approvvigionamenti. Così come previsto dallo stesso bando, il Comune di Correggio sostiene l’intervento con una compartecipazione di 70.000 euro di proprie risorse: in questo caso abbiamo già affidato il progetto esecutivo».

Il progetto relativo alla manutenzione del ponte di Via Vecchia Geminiola ha dovuto tenere conto delle esigenze e dei vincoli posti dalla Bonifica: quando inizieranno i lavori?

«Si tratta di un’opera particolarmente complessa – che ha ottenuto un finanziamento pari a 300.000 euro – perché i lavori dovranno essere eseguiti senza chiudere il sottostante canale, molto importante per la gestione della rete della Bonifica. Sono lavori, dunque, che devono tenere conto della stagionalità dell’intervento. In ogni caso, a seguito di confronti con lo stesso Ente di bonifica, stiamo per ultimare il progetto esecutivo».

Con grande solerzia sono iniziati i lavori per il completo rifacimento della ciclabile di Via Dinazzano: per quando è prevista l’ultimazione?

«I lavori, previsti nel tratto compreso tra via Agrato e la rotonda di via della Tecnica, sono già iniziati. Il progetto ha ottenuto un contributo di 150.000 euro. La pista ciclabile costeggia il lato sud di via Dinazzano, in direzione Reggio Emilia, e si sviluppa per circa 550 metri, giungendo nell’area industriale di Prato. La pista ciclabile esistente presentava segni di cedimento e i lavori procederanno fino al suo completo rifacimento, con un termine del cantiere previsto per il prossimo mese di settembre».

In collaborazione con Acer è stato redatto il progetto per l’adeguamento sismico e l’efficientamento energetico della costruzione di edilizia residenziale pubblica posto in viale Vittorio Veneto. Quali sono i tempi di realizzazione previsti e come sarà gestito l’intervento?

«In questo caso abbiamo già individuato ACER come soggetto attuatore del progetto. L’intervento, che ha ottenuto un finanziamento di 1.195.000 euro, dovrà essere dunque gestito e realizzato da ACER secondo il cronoprogramma ministeriale, le cui scadenze sono così previste: approvazione del progetto esecutivo entro il 30 settembre 2022, pubblicazione del bando di gara entro la fine dell’anno, con inizio dei lavori previsto entro il 30 giugno 2023».

Questi sono i finanziamenti già ottenuti, ma vi sono ancora bandi aperti che permettono la candidatura di nuovi progetti: a cosa state lavorando?

«Non tutti i bandi ai quali abbiamo partecipato hanno già avuto risposte e graduatorie definitive, come per esempio quelli relativi alla digitalizzazione dei servizi e al rinnovo dei portali istituzionali. Speriamo dunque che nelle prossime settimane ci siano novità positive».

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