Gli orti di San Francesco sono risorti

L’iniziativa di Idee di Gomma, molto apprezzata dai correggesi

È sabato 23 settembre, giorno dell’equinozio d’autunno. Correggio alza gli occhi al cielo, interrogandosi se pioverà o meno. È ormai tutto pronto per le iniziative della notte di fine estate: negozi, bar, ristoranti e piccoli artigiani, dopo giorni di preparativi, sperano che si possa dare avvio alla nuova stagione, festeggiando per le vie del centro. Scende qualche goccia, ma torna il sereno e la festa ha inizio.
Le ore scorrono veloci per gli organizzatori. Le iniziative disseminate per le vie del centro sono tante e variegate: il leitmotiv è valorizzare la cultura musicale e coinvolgere gli esercenti locali, per offrire un momento di raccoglimento ai cittadini di tutte le età. Ma non solo. La valorizzazione del senso di comunità nasce, vive e si alimenta per le vie di Correggio; tra le parole e i gesti della gente si unisce al tema della sensibilità ambientale e, in particolare, alla valorizzazione degli spazi verdi. È a questo scopo che l’Amministrazione Comunale affida la riapertura degli orti di San Francesco all’Associazione Culturale Idee di Gomma.
L’idea dell’Associazione, Circolo Arci noto anche per il progetto estivo Garten a Villa Rovere, è quella di riunire proprio qui i piccoli produttori agricoli di InHortus e gli artigiani creativi di bazArt. Quando intervisto Cristina Severi, Daniela Caffagni e Maddalena Montanari per scrivere queste righe, mi raccontano di un progetto dinamico, aperto sia a nuove influenze che a vecchie riscoperte. In questo senso l’apertura degli antichi orti si apre al presente, con l’handmade nel campo della sartoria e dell’abbigliamento, dei fiori e della ceramica, affiancato dai piccoli produttori agricoli di miele, farine, fritti, vino, salumi e formaggi. Mi spiegano che è un modo per supportare gli artigiani e far conoscere prodotti che richiedono lentezza e pazienza, un modo per ricercare il buono e il bello. Quale luogo sarebbe stato più azzeccato di questo meraviglioso giardino? L’idea di donare nuova vita al complesso di San Francesco – la Chiesa più antica della cittadina (1420-1484 ca), dove riposano i membri dell’illustre famiglia dei Da Correggio – ha avuto inizio nei primi anni Ottanta. Si pensava ad un progetto generale di restauro che lo comprendesse nella sua totalità: chiesa, convento e orti. Il progetto per la sistemazione dell’area cortiliva aveva avuto, nel ‘93, l’approvazione della Soprintendenza, ma si era poi concretizzato nella sola piantumazione di alcune specie di arbusti e piante aromatiche. Per questa ragione, ma anche per la curiosità suscitata spontaneamente da questo luogo ricco di storia e bellezza, l’iniziativa è stata molto apprezzata dalla cittadinanza correggese, che ne attendeva con gioia la riapertura ed ora domanda, a gran voce, di mantenere vivo e aperto a tutti questo antico spazio.

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