Et voilà, l’anatra alla Franz!

Vino e ricetta Coppia perfetta

Molti credono che la famosa Anatra all’arancia sia una ricetta francese mentre invece ha origini italianissime, precisamente toscane.
La storia racconta che fu Caterina de Medici ad importarla successivamente in Francia e i francesi, furbescamente, hanno fatto loro la paternità della ricetta.
È un piatto ideale sia per le feste di Natale che per il cenone di Capodanno. 

Questa prelibatezza la potete gustare (in versione assai diversa ma deliziosa) anche nei ristoranti cinesi che servono solitamente l’anatra tagliata a “fettine”.

Noi scegliamo e vi proponiamo l’anatra all’arancia nella versione del nostro cuoco del mese Claudio Franzoni. 

Claudio Franzoni, una vita dedicata all’impegno prima politico e poi sindacale nel mondo dell’artigianato, è conosciutissimo a Correggio.
Sposato con Loretta e padre di Simone, ha coltivato la passione per la cucina fin da ragazzo e, da pensionato, oggi si diletta quotidianamente ai fornelli, con somma delizia di chi si siede alla tua tavola.

Ingredienti

1 anatra di 2,5kg legata e pulita
2 salsicce
4 arance 1 limone
vino bianco, olio di oliva, sale e pepe
salvia e rosmarino
1 spicchio d’aglio
caramello (zucchero, aceto e fecola)
burro (facoltativo)
2 uova intere più un tuorlo
la buccia grattugiata di un limone
1 cucchiaio di sassolino
zucchero in granella

Preparazione

Mettere all’interno dell’anatra pulita e legata le due salsicce, aggiungendo rosmarino e lo spicchio d’aglio. Sempre internamente insaporire con un pizzico di sale e pepe. 

Fare rosolare l’anatra a fuoco vivo con burro, olio e salvia su ogni lato in una padella antiaderente. 

Dopo la rosolatura, mettete l’anatra in una pirofila, bagnatela con vino bianco (circa ¼ di litro) e lasciatela cuocere a fuoco basso. 

Nel frattempo spremete il limone, due arance dalle quali avrete precedentemente ricavato una quarantina di strisce di buccia. 

Aggiungete all’anatra il succo di arancia e limone spremuto e cuocere sempre a fuoco basso fino alla cottura ideale (60-80 minuti in base al proprio naso…).

In un tegamino a parte preparare il caramello con aceto, farina di fecola e zucchero, fino a farlo diventare denso.
Aggiungere nel tegamino del caramello le strisce di buccia d’arancia precedentemente cotte nell’acqua per un paio di minuti, in modo da farle candire. 

Girate l’anatra un paio di volte durante la cottura e, una volta pronta, riscaldate il caramello in modo che diventi liquido e, con questo, spennellate l’anatra per bene. 

Togliere la legatura e decorare il tutto con le scorze candite e il rimanente caramello.
Come ultima cosa aggiungere le fettine di arancia nella teglia… et voilà la nostra anatra all’arancia è  pronta per essere servita e mangiata! 

N.B. Come contorno le patate al forno sono l’ideale e di certo non può mancare una buona “cioppa” di pane.

L’angolo del Sommelier

Con la nostra succulenta anatra all’arancia abbiamo scelto un  importante vino rosso Bolgheri DOC: il Bruciato.
Siamo in Toscana, le uve selezionate per questa bottiglia provengono da una serie di vigneti che si estendono per oltre 80 ettari e che esprimono le tipiche caratteristiche varietali della zona di produzione di Bolgheri. Il Bruciato si presenta di colore rosso rubino, al naso dominano intense note di frutti rossi maturi, seguite da piacevoli sentori di spezie dolci.
Al palato, il vino risulta equilibrato, armonioso e avvolgente. Il Bruciato è un vino nel complesso strutturato e molto piacevole da bere.

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