Difendersi dalle truffe e tutelare i risparmi: si può

Telefonia, energia, risparmio. Le proposte di agevolazioni, vantaggi ed offerte ci arrivano sotto ogni forma, davanti alla porta di casa o via telefono. Tra tante proposte, se ne possono ricevere anche di truffaldine, ma è solo al pagamento della seconda o terza scadenza che ce ne accorgiamo. Uno dei modi per risolvere i problemi causati dalla firma di un contratto svantaggioso è rivolgersi allo sportello di Federconsumatori, aperto al pubblico in via Antonioli il mercoledì dalle 9 alle 12.

Ne parliamo con l’esperta, Lucia Lusenti.

 

Quando è stato attivato questo servizio?
«Lo sportello di tutela dei consumatori è attivo da oltre quattro anni ed è stato aperto grazie ad un accordo con l’amministrazione comunale. Sempre a Correggio, ne abbiamo un altro presso la sede della Camera del lavoro in piazzale Finzi».

 

Che diffusione ha, in provincia di Reggio?
«In collaborazione con i comuni siamo, o siamo stati, a Rubiera, Scandiano, Reggio Emilia, Guastalla, Brescello. Siamo comunque presenti, oltre che nel capoluogo, anche in altri comuni della provincia con nostre sedi, dalla montagna alla pianura».

 

Di che cosa si occupa?
«Ci occupiamo di assistere i cittadini fornendo loro un supporto legale. Le materie per le quali ci viene richiesta assistenza sono quelle tipiche di una associazione di consumatori. Le utenze sono il dramma di quasi tutti, quasi ovunque (parliamo di richieste che coprono circa il 70% dell’attività ordinaria dell’associazione): contratti non richiesti, costi non dovuti, malfunzionamenti, sospensioni del servizio. Il settore dell’energia è liberalizzato ma del tutto sregolato o mal regolato. I cittadini faticano molto a tutelare i propri diritti. Federconsumatori è impegnata, in tal senso, su molti fronti, dato che la normativa vigente tutela poco i cittadini.

Subito dopo il tema del mercato dell’energia, ci sono le verifiche su mutui, finanziamenti, prestiti, e, soprattutto, la questione del risparmio tradito.

A seguito dei grandi fallimenti cooperativi, di cui ci siamo occupati, il risparmio è diventato un tema importantissimo, che preoccupa molte persone. Gli anziani, in particolare, che hanno qualche soldino da parte, raccolto nella vita lavorativa e vorrebbero lasciarli ai figli, non si fidano più di nessuno per farli gestire. In questo ambito abbiamo fatto fronte a vere e proprie truffe a danno del risparmio, come quella dei diamanti o quella di Generali Ina Assitalia che ha interessato soprattutto la zona della montagna».

 

In che modo li aiutate?
«Il nostro aiuto consiste in una consulenza preliminare e una verifica documentale. Ci accertiamo quindi della tracciabilità di ciò che ci viene segnalato. Successivamente, nel caso venga effettivamente riscontrato un disservizio (che può significare molte cose a seconda che si tratti di una banca o di una compagnia telefonica) si costruisce una vera e propria linea difensiva basata sul codice del consumo e sui diritti dei consumatori-utenti. Possiamo limitarci a fare un reclamo e risolvere immediatamente la controversia oppure potrebbe essere necessario procedere, in caso di risposta negativa o mancata risposta, in sedi conciliative preposte».

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