Diciamolo, a Correggio un po’ di movida non guasta

Con Sapop cinque baldi giovani ci provano

Il progetto “Sapop: qualcosa da fare” nasce a gennaio 2023 e vede coinvolti cinque ragazzi di Correggio, uniti da un forte obiettivo: fornire un punto di ritrovo per i giovani animando il centro storico del nostro Comune.

La scelta del nome non è casuale, perché rappresenta appieno l’obiettivo che gli ideatori vogliono raggiungere. Il prefisso “sa” è stato ripreso dalla parola dialettale “sapèl”. Si riferisce all’idea di divertimento, baldoria e aggregazione. Il suffisso “pop” richiama lo stile Pop Art scelto per la grafica delle locandine e, allo stesso tempo, il termine “popolare”, che sottolinea la natura accessibile degli eventi.

Alessandro Fantastico, Jacopo di Maria, Francesco Mora, Samuele Ligabue e Samir Bouhali sono amici da diversi anni e hanno sempre organizzato eventi. Hanno iniziato con collaborazioni per discoteche e locali al di fuori di Correggio, per poi decidere di realizzare Sapop proprio per connettersi più da vicino con la comunità correggese, nella quale hanno vissuto sin da piccoli. Ognuno di loro ha un ruolo specifico all’interno del gruppo: c’è chi si occupa degli aspetti grafici ed artistici (Jacopo), chi gestisce la promozione, i termini e le condizioni con i locali (Alessandro e Francesco) ed infine chi si occupa della parte di allestimento delle serate (Samuele e Samir).

Gli eventi sono creati su misura per il pubblico a cui si rivolgono, cioè i giovani compresi fra i venti e i trentacinque anni. In questo modo riescono a coinvolgere sia gli universitari che i lavoratori, permettendo loro di prendere parte a serate nelle quali si uniscono musica, chiacchiere e socialità.

Il format alla base del progetto è quello di proporre ad ogni serata tematiche diverse, volte a suscitare nei partecipanti ricordi della loro infanzia e adolescenza. Recentemente è stata realizzata una festa a tema cartoni animati: venivano riprodotte le sigle che ci hanno cresciuto, con lo scopo di rivivere le emozioni dei bei tempi andati e, allo stesso tempo, creare un punto di condivisione. Un’altra serata simile, realizzata precedentemente, aveva come tema principale la musica degli anni 2000 e 2010. Un modo di coinvolgere le persone del tutto inedito per la città di Correggio. Questo ha permesso di dare spazio ai giovani che, partecipando a questi eventi, hanno la possibilità di frequentare locali già esistenti del centro (e non solo), con i quali Sapop ha creato collaborazioni.

L’evento inaugurale di febbraio è stato realizzato al Cafè Teatro, seguito da altre serate nel periodo primaverile. Il chiosco degli Spiriti Allegri è stato il luogo utilizzato durante il periodo estivo; per la stagione invernale si sono spostati ai Vizi del Pellicano, che farà da cornice agli eventi fino alla fine dell’anno.

I locali con i quali si sono associati hanno permesso di avere a disposizone un luogo fisico in cui mettere in pratica le loro idee, ottenendo spazi per allestimenti a tema e una console per i DJ: trattandosi di collaborazioni, il resto è stato gestito dai proprietari dei locali, che hanno raggiunto una partecipazione maggiore dei clienti grazie alle serate Sapop.

Ciò che fa funzionare questo genere di eventi è la domanda che si sono posti i ragazzi: “Che tipo di serata mi piacerebbe passare a Correggio?”. Partendo da questo quesito sono riusciti ad elaborare proposte estremamente soddisfacenti per la maggior parte dei giovani: l’accesso è gratuito, con la finalità di far sentire i partecipanti non solo dei clienti, ma anche parte attiva di un evento.

La vita notturna correggese ha imboccato una nuova strada, riuscendo ad unire socializzazione, partecipazione ad un evento musicale e la comodità di non doversi spostare dalla propria città. Tutto questo viene realizzato nel rispetto delle normative stabilite con il Comune, data la diligenza ed attenzione dei promotori agli aspetti organizzativi.

I collaboratori di Sapop sono stati scelti con altrettanta cura. Vengono invitati DJ che sono coetanei dei ragazzi e che parteciperebbero ugualmente alle serate, ma grazie al progetto viene dato loro lo spazio per potersi esibire e farsi conoscere. Attraverso le fotografie di Laura Lasagni vengono catturate molte istantanee delle serate, successivamente condivise sui canali social Instagram, Telegram e Facebook, dove viene realizzata la parte pubblicitaria del progetto.

La maggior parte del coinvolgimento del pubblico viene ottenuta grazie alla comunicazione sui social: lì vengono pubblicati i volantini con i dettagli degli eventi e il format delle serate. Condividere questo tipo di contenuti permette al gruppo di ottenere partecipazioni anche al di fuori di Correggio, attirando utenti da Carpi, Novellara, Fabbrico ed altri paesi limitrofi, che (ri)scoprono la nostra realtà divenendo poi ben disposti a prendere nuovamente parte ad eventi simili.

La partecipazione ha raggiunto il picco nel pieno dell’estate 2023, durante la serata dell’8 luglio, realizzata all’Arena Concerti in collaborazione con la Festa Correggio Democratica. Questo evento ha permesso di riunire più di settecento persone di età diverse, a partire dai bambini e giovani fino ad arrivare a un pubblico più anziano che, incuriosito dalla novità, si è ritrovato in un luogo mai stato allestito ed utilizzato in quel modo.

Connessione, originalità e motivazione sono alla base del progetto Sapop: i suoi creatori hanno intenzione di investire tempo ed energie al fine di raggiungere obiettivi più lungimiranti. Il principale è coinvolgere un maggior numero di persone, per diventare un riferimento stabile della comunità correggese. Questo è il traguardo da raggiungere per l’estate 2024: non vediamo l’ora di veder realizzato quest’ottimo proposito.

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