Dal PNRR fiducia nelle comunità locali

In questo numero la nostra rubrica “Opinione d’autore” vede come protagonista Carlo Cottarelli. Economista, saggista, politico, Cottarelli è un “habitué” degli incontri di Primo Piano.
È stato ospite del nostro Circolo poco più di un anno fa, oltre che nell’aprile del 2021. Gli abbiamo chiesto alcune opinioni sull’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e qualche dettaglio sul suo ultimo libro “Chimere”.

Anche Correggio ha ovviamente presentato progetti per ottenere finanziamenti del PNRR. Su quali tematiche i Comuni come il nostro dovrebbero insistere per avere ottenere benefici duraturi da questi finanziamenti?
«Due terzi della spesa del PNRR è gestita centralmente, il terzo restante dagli enti territoriali, Comuni in primis. Le loro esigenze dipendono evidentemente dalla situazione territoriale. A mio parere sarebbe molto importante insistere sui sistemi del trasporto pubblico e delle infrastrutture stradali. Poi c’è la necessità di rendere i centri urbani più vivibili, ma non è il caso del vostro Comune. Quindi penso che gli enti territoriali debbano utilizzare questi fondi per operazioni che non incidano tanto sulla produttività, ma sulla qualità della vita e sulla sostenibilità ambientale».

Si dice che certe difficoltà di attuazione e realizzazione del PNRR nascano dal fatto che noi italiani non siamo capaci di spendere. Da dove nasce questa incapacità?
«Innanzittutto va chiarito che il PNRR non è fatto soltanto di investimenti e spese. Metà dell’impatto del PNRR dovrebbe venire dalle riforme. Il problema è che anche su questo fronte noi non andiamo molto rapidamente. Le leggi di riforma della giustizia e della pubblica amministrazione sono state approvate, ma quando arriviamo ai decreti di implementazione ci sono rallentamenti. Poi c’è il problema della capacità di spesa. Abbiamo in effetti, tradizionalmente, una certa incapacità di spendere: questo scaturisce da una serie di motivi tra cui, fondamentali, l’eccesso di burocrazia e la cosiddetta “paura della firma” per le possibili conseguenze giudiziarie.
C’è anche il fatto che noi non motiviamo abbastanza, anche finanziariamente, i dirigenti pubblici. Se noi diamo premi a tutti, a pioggia, che interesse ha il dirigente pubblico a darsi da fare per ottenere determinati risultati su specifici progetti?».

“Chimere” è titolo del suo ultimo libro, pubblicato da Feltrinelli. Cosa sono queste chimere?
«Sono sette “sogni” del capitalismo contemporaneo, alcuni dei quali non si sono completamente avverati. Un esempio è la globalizzazione. Ha tolto dalla povertà estrema un miliardo e trecentomilioni di persone, ma nei paesi sviluppati ha creato anche diversi problemi: catene di valori che sono diventate molto lunghe, nuove differenze nella distribuzione del reddito, una geopolitica che ha mostrato ancora i propri lati negativi.

Altre chimere sono: il sogno libertario delle criptovalute, quello tecnocratico dell’indipendenza delle banche centrali, la finanziarizzazione del sistema economico, l’abolizione della fatica attraverso la tecnologia, l’illusione della crescita infinita, l’idea che tagliando le tasse ai ricchi tutti staranno meglio. In sostanza bisogna rendersi conto che il mondo non è perfetto e che quando si persegue un sogno occorre mettere nel conto anche effetti indesiderabili. Insomma essere più coscienti che alla fine ci possono essere sempre i “perdenti”: dobbiamo lavorare perchè siano sempre meno».

I contributi del PNRR già ottenuti dal Comune di Correggio
Missione/Componente/Investimento/OpereContributo in €
• Interventi messa in sicurezza 
Ripristino percorso ciclo pedonale via Dinazzano150.000,00
Rifacimento Ponte di via Geminiola165.000,00
• Interventi messa in sicurezza 
Efficientamento teatro comunale300.000,00
• Costruzioni nuove scuole 
Scuola primaria statale “Don Pasquino Borghi”
via Frassinara 2 demolizione e ricostruzione
di un nuovo edificio pubblico adibito ad uso scolastico
1.844.370,00
• Piani per asili nido e scuole infanzia
e servizi di educazione e cura per la prima infanzia
 
Scuola dell’infanzia “Collodi” e asilo nido “Pinocchio”*
via Riccò creazione di un nuovo polo dell’infanzia in località Fosdondo di Correggio
3.100.020,00
• Piano di estensione del tempo lungo 
Intervento di costruzione di una mensa a servizio
della scuola primaria “Antonio Allegri”
874.417,49
Adeguamento sismico scuola Marconi1.228.128,82
TOTALE7.661.936,31

A questi devono essere aggiunti i contributi PNRR per la digitalizzazione pari ad € 593.016,00

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