Cristo si è fermato a Lampedusa

Contro il naufragio della Memoria
Testimonianza di Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa

Domenica 27 gennaio, ore 16:00
Teatro B. Asioli – Correggio

Interventi di Pierluigi Castagnetti, Presidente Fondazione Fossoli
e Ilenia Malavasi, Sindaco di Correggio

Giorni cattivi per i migranti ed i loro drammi.
Drammi, tragedie che i lampedusani conoscono a memoria. In Europa e in Italia, però, la memoria delle morti nel Mediterraneo fa i conti, oggi, con gli scogli della rimozione e dell’indifferenza. Un’Europa che generò l’Olocausto e che, risorta, diventò patria dei diritti umani e della solidarietà, non può dimenticare le terribili sofferenze che vi approdano e l’attraversano. La Memoria non può naufragare sugli scogli dei giorni cattivi.

Pietro Bartolo è nato a Lampedusa da una famiglia di pescatori. Dal 1991 è il medico responsabile del poliambulatorio dell’isola, sempre in prima linea nel soccorso ai migranti. Ha ricevuto importanti onorificenze dai presidenti della Repubblica Napolitano e Mattarella nonché significativi riconoscimenti e premi internazionali afferenti alla tutela dei diritti umani. È tra i protagonisti del film “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi, vincitore dell’Orso d’oro di Berlino nel 2016. Ha pubblicato “Lacrime di sale” scritto con Lidia Tilotta e, recentemente, “Le stelle di Lampedusa”, entrambi per Mondadori.

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