Correggio saluta e ringrazia Pietro della Cia

Un punto di riferimento costante per il nostro settore primario

Lo storico responsabile della CIA – agricoltori italiani di Correggio, Pietro Murgia, ha raggiunto il traguardo della pensione. “Pietro della CIA” è sicuramente una delle frasi più ricorrenti da decenni tra gli agricoltori correggesi e siamo sicuri che tanti continueranno ad esclamare “Pietro!” quando entreranno nel “suo” ufficio.
Pietro Murgia è una bandiera vera e propria: arrivato in punta di piedi in CIA negli anni ottanta, passo dopo passo ha costruito un percorso denso di relazioni, sempre al servizio dei cittadini e in prima linea nel cercare di risolvere i problemi. Conosciutissimo a Correggio, anche da altre platee rispetto a quella agricola, ha messo tutti d’accordo sulla sua professionalità e disponibilità. Pietro c’era (e ci sarà) sempre: i suoi contatti rimarranno nella rubrica di ogni agricoltore, che non esiterà a chiamarlo anche se lui, nel frattempo, si starà godendo la meritata pensione. Inutile negarlo, per la CIA correggese è un cambio epocale, ma è giusto così: tutto finisce. Il compito di un grande responsabile è quello di lasciare spazio ad un giovane, Nico, che ha appena iniziato questo percorso.

Lo storico responsabile della CIA – agricoltori italiani di Correggio, Pietro Murgia, ha raggiunto il traguardo della pensione. “Pietro della CIA” è sicuramente una delle frasi più ricorrenti da decenni tra gli agricoltori correggesi e siamo sicuri che tanti continueranno ad esclamare “Pietro!” quando entreranno nel “suo” ufficio.
Pietro Murgia è una bandiera vera e propria: arrivato in punta di piedi in CIA negli anni ottanta, passo dopo passo ha costruito un percorso denso di relazioni, sempre al servizio dei cittadini e in prima linea nel cercare di risolvere i problemi. Conosciutissimo a Correggio, anche da altre platee rispetto a quella agricola, ha messo tutti d’accordo sulla sua professionalità e disponibilità. Pietro c’era (e ci sarà) sempre: i suoi contatti rimarranno nella rubrica di ogni agricoltore, che non esiterà a chiamarlo anche se lui, nel frattempo, si starà godendo la meritata pensione. Inutile negarlo, per la CIA correggese è un cambio epocale, ma è giusto così: tutto finisce. Il compito di un grande responsabile è quello di lasciare spazio ad un giovane, Nico, che ha appena iniziato questo percorso.
I non addetti ai lavori si chiederanno: cos’è la CIA – Agricoltori Italiani? Chi si aspetta una descrizione dei servizi segreti più famosi al mondo rimarrà deluso, ma parliamo sempre di una grande realtà. Con oltre novecentomila iscritti, è una delle maggiori organizzazioni agricole professionali europee. Possiamo definirlo tranquillamente un grande sindacato dedicato all’Agricoltura. I capisaldi del suo operato, che la rendono un punto di riferimento chiave soprattutto nei nostri territori, sono:

  • i diritti del lavoro agricolo esercitato come impresa;
  • la salvaguardia del reddito degli agricoltori;
  • la tutela e lo sviluppo della figura dell’imprenditore agricolo e della sua impresa;
  • l’affermazione del settore primario nel sistema economico italiano;
  • la competitività delle imprese sui mercati;
  • l’affermazione nella società della cultura della terra intesa come bene di tutti, limitato e non riproducibile.

Nelle nostre zone l’agricoltura e l’allevamento sono storia e cuore pulsante, hanno numerosi addetti e rappresentano una realtà economica davvero rilevante.

Negli oltre vent’anni da responsabile di zona di Correggio, sono tante, tantissime le caratteristiche che hanno contraddistinto Pietro Murgia: difficile riassumerle in queste poche righe. Si potrebbe citare, ad esempio, la sua conoscenza quasi maniacale del territorio: ogni frazione ha le sue peculiarità e ogni associato le proprie esigenze. Esserci sempre è una dote rara, così come spesso e volentieri la capacità di “prender anche su delle parole”, cercando di andare oltre l’ostacolo e saltarci fuori. La fiducia è un percorso che richiede tempo, essere riuscito ad entrare nel cuore degli agricoltori correggesi è una vittoria unica.

Pietro è impegnato anche in altre importanti esperienze extra lavorative: è stato eletto in Comune a Guastalla nel 2019 e svolge quindi il ruolo di Consigliere Comunale, portando avanti tante battaglie con i ragazzi e le ragazze guastallesi, mettendo a disposizione esperienza e competenza.

Pietro Murgia ha creduto e crede molto nei giovani e nelle donne: la maggior parte della forza lavoro Cia Correggio è appunto femminile, una squadra di donne e ragazze affiatate che hanno contribuito in maniera determinante ad erogare servizi di qualità eccellente, destinati alle persone e agli agricoltori. In questi ultimi anni Pietro è stato anche promotore e primo sostenitore dell’associazione “Donne in campo CIA – sezione di Correggio”, per dar voce e rendere sempre più protagoniste le imprese agricole al femminile sul nostro territorio.
Semplicemente grazie, Pietro! Da parte di tutta la comunità, dal Presidente Cia Reggio Emilia Lorenzo Catellani, dal Presidente di zona Alberto Lugli, dal Direttore Fabio Pedocchi, passando per la giunta e i vertici dirigenziali fino alle “tue donne” dell’ufficio correggese, tutti i dipendenti e associati sul territorio. Buona vita: ti aspettiamo ancora nella “tua” Correggio.

Condividi:

Leggi anche

Newsletter

Torna in alto