La correggese? A metà stagione, niente male!

Con metà campionato alle spalle, è ora di stilare un primo bilancio di questa Correggese.

Dopo un avvio altalenante, nelle settimane prima di Natale la squadra ha messo la quinta, vincendo tre gare consecutive e portandosi a ridosso della zona playoff, nonostante le incognite di inizio stagione: una rosa allestita in fretta e furia, la preparazione partita in ritardo, il livello dei giocatori tutto da scoprire, le carenze di organico da colmare nel mercato invernale. Un cantiere sempre aperto, che a fine lavori speriamo esponga ancora il cartello: Serie D. La tribuna del Borelli piena, in una fredda domenica durante il derby con l’Atlethic Carpi dell’ex presidente Lazzaretti, ha dato un importante riscontro sulla fiducia dei tifosi.

Con il direttore sportivo, Andrea Rossetti, entriamo nel merito della situazione: «in pochi giorni abbiamo dovuto allestire una rosa per disputare un campionato importante come la Serie D, in una piazza da sempre abituata ad essere protagonista. Crediamo di aver messo insieme una buona squadra, ma sappiamo bene che, per ora, il nostro primo pensiero deve essere la salvezza. In corso d’opera abbiamo fatto degli aggiustamenti per innalzare il livello della rosa: col mercato di gennaio sono arrivati innesti rilevanti. Siamo arrivati nel migliore dei modi alla pausa natalizia e non vogliamo abbassare la guardia nel girone di ritorno, che sarà ancora più difficile: i punti inizieranno a diventare molto pesanti».

Con il Presidente Marani una battuta al volo: bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? «Sicuramente mezzo pieno, visto tutto quello che abbiamo passato in estate. La trattativa per rilevare la Correggese è stata più lunga del previsto: questo ci ha costretti a fronteggiare tante incognite, che inevitabilmente hanno condizionato la prima parte della stagione. Nelle prime partite i risultati faticavano ad arrivare, ma ho sempre detto ai giocatori di avere grande fiducia nel loro potenziale. Con un impegno costante si possono ottenere obiettivi importanti: questa squadra l’ha dimostrato nella seconda parte del girone d’andata, ottenendo splendide vittorie che ci hanno fatto gioire e risalire in classifica, portandoci dove forse nessuno avrebbe pensato. Il percorso della nuova Correggese è ancora lungo, ma siamo convinti della bontà della scelta».

Concludiamo con una battuta dell’allenatore, Gabriele Graziani: «la squadra ha fatto uno step mentale importante, credendo sempre di più nelle proprie potenzialità. Ho sempre detto ai ragazzi che la nostra è una squadra forte, ma sono loro i primi che devono esserne consapevoli. Abbiamo iniziato la preparazione un mese dopo gli altri, perciò l’inizio altalenante è comprensibile; poi ci siamo rimessi in carreggiata, arrivando anche a vincere partite sporche. Il nostro obiettivo è arrivare il prima possibile a 45 punti, che credo sia la soglia per la salvezza diretta; solo allora potremo ambire a qualcosa di più. Con i trascorsi di inizio stagione, la permanenza in Serie D rappresenterebbe un grande traguardo. Con la ripartenza dopo la sosta natalizia ed il rinvio di molte partite per Covid ci sono molte incognite: chi sarà più bravo ad attaccare subito la spina potrà avere molti benefici, perché il calendario diventerà molto fitto. Dal mercato sono arrivati rinforzi ulteriori: ora dobbiamo solo dare il massimo in campo, a Correggio abbiamo tutto per fare bene».

Ci sarà da soffrire, presumibilmente fino alla fine del campionato, ma restiamo ottimisti: gli ultimi interventi sul mercato hanno sanato certe carenze di organico. Speriamo di ritrovarci in tempi migliori festeggiando la permanenza in categoria, intanto buon anno a tutti.

Addetto stampa della Correggese Calcio

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