Come ti creo un influencer

Come ti creo un influencer

Fabiana Giovanetti spiega in un libro come lasciare il segno sui social.

Influencer è una parola che sentiamo sempre più spesso, e che in Italia associamo immediatamente a Chiara Ferragni. Per dirla in breve, influencer è chi, soprattutto sulle piattaforme social come Instagram, consiglia determinati prodotti o stili di vita; ai livelli più alti, questo avviene dietro collaborazione con i marchi che vogliono essere associati a quel determinato influencer perché pensano che così facendo raggiungeranno un pubblico vasto e “giusto” per il loro prodotto. Dietro questa stringata spiegazione si nasconde tuttavia un universo vasto ed in grande evoluzione, un fenomeno che nel nostro Paese si sta facendo strada solamente ora.
C’è chi però questo mestiere ha cominciato ad intraprenderlo diversi anni fa, quando non era affatto facile prevedere quello che sarebbe accaduto oggi, con l’affermarsi sempre più potente dei social network come mezzo di comunicazione e marketing.
Fabiana Giovanetti, 28 anni, è una correggese che ha iniziato questo percorso in tempi non sospetti. Studiava lingue a Parma, e ha colto l’occasione di svolgere un Erasmus a Bath, in Inghilterra. Dopo questa esperienza, con la sua laurea in tasca, è partita per l’oltremanica con l’intenzione di entrare nel mondo del giornalismo, puntando in particolare su quello musicale.
La vita, come spesso accade, ha portato però Fabiana (o Fab, come si firma e come è conosciuta) a virare la rotta verso il marketing e la scrittura di blog, una deviazione quasi naturale nel mondo di oggi. Così è cominciato il suo percorso, come oggi me lo racconta al telefono da Londra.
«Ho sempre voluto essere una scrittrice e giornalista. Da qui sono passata ad occuparmi di social media e pubbliche relazioni.
In questo modo ho combinato la mia passione per la scrittura e il marketing». Qui però arriva il punto che rende Fabiana diversa da tante altre blogger: ha avuto l’intuizione di combinare questo nuovo mestiere con l’altro suo amore, quello per il mondo del benessere e della salute.
Da qui Fabiana non si è più fermata: oggi può vantare un’esperienza di ben otto anni nel campo del marketing, pubbliche relazioni e gestione dei social network. Con la sua influenza (è il caso di dirlo) ha raggiunto, sia online che offline, oltre 20.000 persone, dando consigli pratici, motivazione e strumenti per fare la differenza nell’industria della salute e del benessere.
Ciò che spesso Fabiana ripete (nel suo discorso, ma anche sui suoi canali social) è che lei vuole cercare di fare la differenza, di aiutare le persone a trovare la loro strada. Un obiettivo ambizioso, che certamente la rende molto diversa dallo stereotipo di influencer che conosciamo in patria.
Proprio per mettere le sue conoscenze al servizio degli altri Fabiana ha fondato sei anni fa la “Health Bloggers Community” (Comunità dei blogger che si occupano di salute), abbreviata in HBC. Oggi Fabiana è supportata da due blogger che lavorano per lei e raggiunge circa 3.000 persone. «HBC è una comunità online, una piattaforma di educazione
per il marketing
, un luogo virtuale dove i blogger e gli influencers che si occupano di salute e benessere possono trovare contenuti di qualità.
Nella pratica, è uno strumento di supporto dove si possono trovare informazioni su come migliorare il proprio sito, il proprio blog o come interpretare le tendenze dei social. Ma non è solamente un luogo in rete: realizziamo eventi in giro per l’Inghilterra, e abbiamo recentemente creato un albo di influencers».
È un progetto di cui va molto fiera, una sorta di registro ufficiale per blogger che vogliono iniziare seriamente un progetto di business. «Mi sono chiesta: cosa verrà dopo? Come si evolverà questo mondo? L’albo è il primo passo per un riconoscimento ufficiale dei professionisti certificati che fanno questo lavoro».
Fabiana poi ha avviato un’ulteriore attività: ha infatti creato “Whole Influence”, un’agenzia di marketing per aziende e marchi che si occupano di salute e benessere.
Veniamo ora ad una novità nel variegato orizzonte di questa ragazza vulcanica: nel dicembre 2018 è stato dato alle stampe il suo primo libro, “Make an Impact”. Il titolo (che potremmo tradurre con “Lascia il segno”) è anche il motto di Fabiana, un mantra che la guida quotidianamente nel suo lavoro. Anche questo libro si prefigge l’obiettivo di aiutare chi voglia muovere i primi passi nel mondo dei blog e dei social, chi crea contenuti, chi ambisce a diventare influencer. Per scriverlo Fabiana ha compiuto una vera e propria ricerca, intervistando e analizzando i profili di svariati influencers famosi (soprattutto nel mondo anglosassone), cercando di ricavare una sorta di ricetta per il successo online. Il risultato sono sei “buone abitudini” che l’autrice consiglia a chi voglia avere successo nel mondo degli influencers che si occupano di salute e benessere.
«Quello dell’influencer è un lavoro, un’industria, che fino a dieci anni fa non esisteva e che oggi catalizza l’attenzione dei marchi più famosi, in ogni campo. Mi sono dunque chiesta: cosa crea un influencer di successo? Ho fatto un lavoro di ricerca su circa 1500 influencers celebri basandomi su parametri quali il numero di followers, o sul numero di libri pubblicati». Lasciamo alla curiosità di chi ci legge la scoperta dei risultati di questa ricerca: per il momento chiediamo a Fabiana di dirci quale sia, secondo lei, l’abitudine
più importante. «Penso che non ci siano abitudini più o meno importanti: quelle che descrivo sono tutte allo stesso livello, e vanno combinate nel giusto modo.
Alla base però deve esserci sempre un messaggio importante ed unico da dare al proprio pubblico. Solo questo fa sì che le persone riconoscano l’autenticità dell’influencer. La prima cosa che dico sempre è “pensa perché lo vuoi fare, cosa ti spinge, cosa vuoi comunicare”. I soldi o il guadagno che ne avrai non faranno la differenza: quello che cambia è sapere che sei felice e che con il tuo lavoro fai star bene gli altri».
Chiudiamo questa chiacchierata con qualche considerazione più ampia sul mondo dei social e sulla figura degli influencers. «Fin dall’homo sapiens siamo sempre stati persuasi o influenzati da qualcuno o qualcosa.
Non è un fenomeno nuovo: quello che è cambiato radicalmente sono gli strumenti che rendono tutto più facile e veloce. Gli influencers di dieci anni fa erano le star, i personaggi pubblici. Gli influencers oggi sono persone comuni e straordinarie al tempo stesso, hanno storie personali più interessanti delle celebrità, sono vicine al pubblico che si riconosce in loro».
Per il futuro Fabiana si augura di scrivere altri libri. «Non so dove sarò fra vent’anni, ma per il momento non sento il desiderio di tornare in Italia. Lì il mondo del marketing e della creazione di contenuti è ancora all’inizio, non esiste una comunità coesa a cui fare riferimento. La mia vita adesso è qui».

Francesca Amadei

Per seguire Fabiana su
Instagram: @fabgiovanetti

Leggi questo e altri articoli su Primo Piano di Marzo 2019

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