Cinque regole d’oro per lo spettatore perfetto

Essendo ormai giunta alla conclusione di questa stagione teatrale, mi concedo di chiudere la rubrica con una breve lista di suggerimenti, tra il serio e il faceto, che ho “messo a punto” durante gli anni di frequentazione della platea. Spero che nessuno si sentirà preso di mira, ma nemmeno del tutto esente da ogni colpa e pronto ad additare con superiorità il vicino. Ricordate che solo chi è senza peccato può scagliare la prima pietra… ma io stessa che scrivo, i sassi raccolti me li tengo tutti in tasca! 

  1. La prima regola è la più ovvia e viene rammentata anche all’inizio di ogni spettacolo; forse proprio per questo è la più rispettata: spegnete il cellulare! Se poi per caso, malauguratamente, il vostro congegno elettronico non fosse spento e suonasse durante lo spettacolo, non è consigliabile fare finta di niente. Se il suono proviene dalla vostra borsa, o dalla vostra tasca, è impossibile che passiate inosservati. Per cui, per piacere, in questa sfortunata evenienza, non fate gli gnorri, ma cercate celermente di interrompere il suono, utilizzando ogni metodo possibile, compreso quello di pestare il cellulare con i piedi!
  1. Fate un sonnellino al pomeriggio! Si sa che le poltrone del teatro, come quelle del cinema, sono tentatrici e possono indurre il sonno, per cui è meglio giocare d’anticipo e farsi una pennichella al pomeriggio, in modo da non cadere in tentazione; ma se, nonostante tutto, vi capitasse di sentire che le palpebre stanno cedendo, avvertite prontamente il vicino di muovervi delicatamente nel caso iniziaste a russare.
  1. Passate dal dottore per un checkup! Ovviamente questa è una provocazione, perché non è necessario avere in benestare del medico di famiglia per andare a teatro; però mi sento di suggerire che, se avete la bronchite e vi ritrovate vittime di attacchi di tosse insistenti e ripetuti, il posto più adatto dove sedervi è sul divano di casa vostra, con una tazza di latte caldo in una mano e il telecomando nell’altra; telecomando con il quale potete anche agevolmente alzare il volume a vostro piacimento quando tossite!
  1. Scartate le caramelle a casa! A tutti, proprio tutti, viene voglia di masticare qualcosa durante lo spettacolo, e questo non è un problema. Il problema si presenta però se il vostro gusto va verso le caramelle avvolte in quella maledetta carta che scricchiola, la quale, ve lo assicuro, risulta essere tanto sottile quanto rumorosa. Per cui, piccolo consiglio: scartate le caramelle a casa, o prima di entrare in sala, e infilatele in un contenitore che siete certi di riuscire a maneggiare silenziosamente e senza far sì che tutti i presenti, attori compresi, debbano sapere che state per mettervi un dolcetto in bocca!
  1. Tenetevi i commenti per l’uscita! La condivisione, si sa, è una bella cosa, compresa quella delle opinioni e delle idee. Ma, almeno a teatro, giocate al gioco del silenzio e a quello della memoria: assistete a ciò che vedete senza parlare e cercate di ricordarvi le vostre sensazioni, che poi potrete condividere con chi vi pare e piace una volta finito lo spettacolo. E nel rispettare questa norma, considerate che state pure allenando la vostra mente: vi giuro che, alla lunga, anche lei vi sarà grata dello sforzo fatto!

Detto ciò, auguro una allegra e spensierata estate a tutti voi; spero di incontrarvi numerosi, attenti, riposati e silenziosi, il prossimo autunno all’Asioli.
E… state buoni, se potete!

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