Atlanti, ritratti e altre storie. Sei giovani fotografi europei

Fino al 6 gennaio 2021
Reggio Emilia, Palazzo da Mosto

 

La mostra, promossa dalla Fondazione Palazzo Magnani, raccoglie le immagini personali dei tre vincitori dell’open call lanciata da Fotografia Europea 2020, a cui si aggiungono altri tre progetti selezionati sempre dalla giuria composta da Walter Guadagnini, direttore artistico del Festival, Maria Pia Bernardoni, curatrice progetti internazionali del LagosPhoto festival e Oliva Maria Rubio, curatrice indipendente. La scelta della direzione artistica di ampliare lo spazio dedicato ai giovani artisti nasce dalla volontà di approfondire, attraverso lo sguardo della fotografia contemporanea, il tema delle fantasie e delle narrazioni, in un momento storico in cui la proiezione verso il futuro, soprattutto in epoca Covid, si fa necessaria.

Nel percorso di mostra troviamo Alessandra Baldoni (Perugia, 1976) che presenta “Atlas”, una mappa di analogie per immagini in dittici e trittici; Alexia Fiasco (Parigi, 1990) che con “The Denial” accompagna il pubblico in un viaggio fotografico alla scoperta delle proprie origini. E ancora Francesco Merlini (Aosta, 1986) con “Valparaiso”, in cui l’autore attiva un confronto tra le proprie memorie familiari e i luoghi dell’infanzia; Manon Lanjouère (Parigi, 1993) che con “Laboratory of Universe” mostra una serie di immagini che raccontano l’origine dell’Universo; Giaime Meloni (Cagliari, 1984) con “Das Unheimli”, che rappresenta una metafora sulla condizione dell’abitare contemporaneo; infine Denisse Ariana Pérez (Repubblica Domenicana, 1988) con “Albinism, Albinism II”, una serie che cattura la bellezza dei ragazzi nati con l’albinismo.

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