A Rio Saliceto la solidarietà è in movimento

Associazioni e Comune insieme per la comunità

Servizi per anziani e fragili, tema quanto mai cruciale di questi tempi. Tempi che sfidano e interrogano Istituzioni e Associazioni, uniti nel fare fronte e trovare strategie comuni.

È il caso di Rio Saliceto, Comune che in questo periodo sta mettendo in campo diverse iniziative per andare incontro alle richieste dei cittadini. Con Afra Bellelli, responsabile dell’AUSER comunale, l’associazione da sempre impegnata per l’invecchiamento attivo delle persone, parliamo dell’iniziativa “Solidarietà in movimento”, una raccolta fondi per l’acquisto di nuovi mezzi per il servizio di trasporto sociale. Si tratta di un servizio ben collaudato e molto utilizzato, che permette a persone anziane, disabili o sole di accedere a luoghi di cura, scuola e lavoro con l’accompagnamento di volontari (sono circa ventincinque, sul totale di cinquanta attivi in Auser) che guidano auto o mezzi attrezzati per il sollevamento delle carrozzine. Auser ha inviato una lettera a istituti bancari, imprese, commercianti, artigiani e cittadini per spiegare l’utilità del progetto e per chiedere di partecipare alla raccolta fondi. Raggiunta la cifra necessaria per l’acquisto di uno o due automezzi, le donazioni saranno consegnate al Comune di Rio Saliceto, che provvederà ad acquistarli diventandone il proprietario. I nuovi mezzi rinnoveranno i precedenti, che hanno sulle spalle vent’anni di attività. «Auser è presente da ventidue anni sul territorio di Rio Saliceto. Grazie alla generosità di volontari e volontarie nel corso degli anni abbiamo integrato nuove attività sociali come il “Senior caffè” in collaborazione con SPI CGIL Coordinamento Donne, incontri pomeridiani di iniziative ambientali, culturali e di svago, il telefono amico per l’ascolto e la compagnia telefonica ad anziani soli, oltre al turismo sociale con i soggiorni per gli anziani, il corso di ricamo per donne, bambini e bambine. Non dimentichiamo poi che Auser collabora con tante associazioni del territorio, fra cui Anffas, Sostegno e Zucchero, Dopo di Noi e Riomania. La bellezza del volontariato sta nello stare insieme, uniti da un obiettivo comune. Nemmeno la pandemia ci ha fermati, pur nella difficoltà: siamo rimasti vicini alle persone, attivando il servizio della spesa a domicilio, molto apprezzato, che sta continuando anche in questo momento».

Auser, per finanziare la raccolta fondi, organizzerà anche feste ed eventi: primo fra tutti lo speciale compleanno che cade il 13 novembre, data che segna il ventitreesimo compleanno di Auser Rio Saliceto ed il trentesimo del Provinciale. Ci sono anche novità all’orizzonte. A breve inaugurerà il centro comunale del Riuso in via Martiri 82, una novità per il territorio di Rio Saliceto. Il centro sarà gestito in convenzione tra il Comune e Auser e con le associazioni Anffas e Sostegno e Zucchero, permettendo l’inserimento di persone svantaggiate e coniugando questa finalità con la cultura del riciclo e del recupero, meno rifiuti per un ambiente più vivibile.

In tempi difficili come questi anche le Amministrazioni comunali mettono in campo strategie per sostenere i cittadini, soprattutto se in condizione di fragilità economica. Ne parliamo con Nicoletta Manca, Assessora alle Politiche sociali, Pari opportunità, Legalità e Integrazione, al suo secondo mandato nella giunta di Rio Saliceto.

«Stiamo pensando ad aiuti economici alle famiglie, sia per far fronte all’aumento dei costi delle bollette che dei prodotti alimentari, ricorrendo nuovamente ai buoni spesa. Vogliamo dare un segnale forte di vicinanza a chi è in difficoltà nella nostra comunità, anche se le risorse e i margini di manovra nel bilancio non sono molti».

Bisogna dunque creare e ripensare i servizi, un percorso non facile per un piccolo Comune. Qual è la strada giusta? «Mettendo in rete l’esistente, ovvero il ricco patrimonio di associazioni sul territorio», spiega Nicoletta. «In convenzione con il Centro Studio e Lavoro La Cremeria abbiamo dato il via ad un progetto di ingresso nel mondo del lavoro per giovani dai quindici ai trentacinque anni. La prima fase è stata quella della mappatura del territorio, tramite interviste ai giovani che frequentano le associazioni, il centro giovani, la parrocchia. Ora La Cremeria sta contattando le aziende, chiedendo loro quali siano i problemi e le competenze richieste per entrare nel mondo del lavoro di oggi. L’obiettivo è mettere a confronto i giovani con situazioni reali, incrociando la domanda con l’offerta. Vogliamo inoltre mettere a confronto i giovani sulla stesura di un curriculum efficace e sull’approccio ai Centri per l’impiego. L’esperienza sarà dedicata sia a chi è alla ricerca del primo lavoro che a chi voglia riqualificarsi e rientrare nel mondo del lavoro.

Un’altra novità è rappresentata da Spazio Donna. Il progetto, promosso dall’Unione Comuni Pianura Reggiana col sostegno della Regione Emilia-Romagna, Si tratta di un innovativo servizio gratuito di orientamento, formazione e attivazione delle donne nel mondo del lavoro che consolida le politiche sul tema della parità messe in campo dall’Unione Comuni. Il servizio è gestito dal personale del Centro Studio e Lavoro La Cremeria ed è aperto tutti i giorni nei Comuni di Campagnola Emilia, Correggio, Fabbrico, Rio Saliceto, Rolo e San Martino in Rio, con giornate e orari differenziati. Lo sportello nasce dalla necessità di promuovere per le donne un supporto non solo a livello lavorativo, ma anche formativo e sulla “consapevolezza di sé”, offrendo servizi di orientamento al futuro e creando un ponte tra le utenti e le opportunità per individuare puntualmente quelle che più sono adatte alle singole persone e circostanze.

Sulla stessa logica dello sportello donna intorno a novembre partirà lo Sportello Sociale, nato da un lungo lavoro con i colleghi dell’Unione, i Servizi sociali e Asp. L’operatore, attivo su tutti i sei comuni in giorni alternati, fungerà da “filtro” ed accoglierà in prima istanza quelli che saranno i bisogni, indirizzando poi gli utenti ai servizi specifici o dando risposta diretta in base alle necessità. Ad esempio supporto alla compilazione di domande, buoni o contributi, a chi rivolgersi se si ha bisogno di attivare servizi per anziani ed altro».

Anche il Centro Polivalente il Delfino sarà protagonista di un progetto di rigenerazione urbana, che prevede una riqualificazione energetica e degli spazi, per renderlo ancora più accogliente e multifunzionale. Il centro verrà dotato di cucine e spazi multimediali, per poter diventare una “Casa delle Associazioni”, che lì potranno svolgere le proprie attività. Una generosa donazione per questo progetto è venuta dalla Fondazione Dopo di Noi. Filo conduttore di questi progetti è sempre lo stesso: fare rete fra servizi comunali e associazioni, valorizzando al meglio le realtà che esistono già, per una presa in carico globale del cittadino che si rivolge ai servizi in cerca di risposte alle sfide del nostro tempo.

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